Borsine personalizzate per ogni esigenza

Borsine personalizzate per ogni esigenza

La Serigrafia Andreetta di Caselle di Selvazzano (Padova) è specializzata nella stampa di adesivi in pvc e policarbonato, targhe e pannelli in alluminio ossidati con procedimento di stampa per assorbimento, forati e tranciati a disegno, etichette chiudi pacco.

I loro processi produttivi garantiscono qualità dei materiali e stampa accurata per renderli belli e durevoli nel tempo. Recentemente hanno sviluppato una linea specializzata per realizzare shopper in carta personalizzate per le più svariate esigenze. Molti modelli, con varie misure, e colori. Le personalizzazioni di stampa possono essere dalla monocromia alla esacromia. Realizzano anche piccoli quantitativi.

Per FUTURA ed. 2023 degli Ambasciatori Del Gusto hanno realizzato le borse J-Fold con bordo risvoltato e maniglie in corda, per i materiali illustrativi distribuiti a chef, pizzaioli, ristoratori, presenti all’evento. La grafica è stata sviluppata dai grafici di Olab&Partners

Tra i prodotti realizzati dalla serigrafia Andreetta, figurano Borse in carta kreft con maniglia piatta, maniglia in cordino, maniglia in corda, borse per pasticcerie e gelaterie e sacchetti a fondo quadro per prodotti alimentari. Realizzano targhe in alluminio, adesivi in PVC, frontali in policarbonato ed etichette chiudi pacco. Potete consultare il loro sito qui www.serigrafiaandreetta.it/ Borsine personalizzate per ogni esigenza. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork

Borsine personalizzate per ogni esigenza

Credits: Olab&Partners


Longo design prodotti

Longo Design Prodotti

Interior design

Longo Design offre l’occasione di creare, rinnovare e trasformare pareti, mobili e arredi. Grazie a pellicole adesive termoformabili, ricopre superfici come legno, alluminio, pvc, pietra, pelli e stoffe. Permette di rinnovare gli spazi di hotel, cucine, soggiorni.

Carwrapping

Progetta e realizza personalizzazioni di automezzi, barche, moto, bici, con materiali che garantiscono durata ed efficacia nel tempo. La personalizzazione degli automezzi aziendali o privati è un efficace strumento pubblicitario che consolida l’immagine dei brand aziendali. Con la sua visibilità in movimento, è uno mezzo per attrarre interesse.

Boat wrapping

Un metodo semplice e innovativo per migliorare, proteggere e ringiovanire le imbarcazioni. Le performance dei moderni vinili dei maggiori fornitori in commercio, oltre al cambio colore, permettono di preservare lo scafo di yacht, piccole imbarcazioni e catamarani, da agenti atmosferici.

Allestimenti negozi

Dalla progettazione alla produzione, dalla logistica al trasporto, dall’installazione al montaggio. Insegne luminose, scaffalature in plexiglas, espositori e soluzione decorative adatte ad ogni esigenza ed ogni attività commerciale. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork


Felicetti, un brand familiare  

Fondato nel 1908, il Pastificio Felicetti è una società per azioni saldamente nelle mani della famiglia del fondatore. Da quattro generazioni i Felicetti portano avanti una produzione di specializzazione nell’alta Val di Fiemme in Trentino, mentre la quinta generazione della famiglia ha da poco fatto il suo ingresso in azienda. La storia dell’azienda parte agli inizi del Novecento, quando Valentino Felicetti ha un’intuizione: l’acqua di sorgente e l’aria d’alta quota possono conferire alla pasta di grano duro un sapore distintivo.

Un pastificio tra le Dolomiti

Quello del Pastificio Felicetti è un esperimento imprenditoriale da cui è nata una dinastia di pastai tra le Dolomiti, nonché un percorso produttivo di ricerca che ha conosciuto molti imitatori. Nonostante ciò, il pastificio è, ancora oggi, l’unico in Europa situato sopra i 1000 metri di altitudine. Con 54,3 milioni di euro di fatturato nel 2022 e due stabilimenti produttivi (Predazzo e Molina di Fiemme) che danno lavoro a 117 persone, il Pastificio Felicetti si caratterizza per la produzione mai convenzionale e per le sue scelte di campo.

Biologico e uso responsabile delle risorse

Il biologico è stato assunto come metodo di lavoro irrinunciabile. Condiviso con una filiera italiana che pratica l’esclusione dei fertilizzanti chimici e l’uso responsabile di terreni e risorse per evitare il depauperamento dell’ambiente. L’azienda ha scelto di utilizzare esclusivamente semole di provenienza nazionale (con la sola eccezione delle linee Kamut® khorasan), a vantaggio del presidio della qualità e dell’ambiente. Altro tratto distintivo sono le paste mono-varietali, molto apprezzate nel canale horeca vocato alla cucina di ricerca. Si tratta della linea Monograno Felicetti che utilizza solo semole biologiche monorigine, semole coltivate su terreni circoscritti che garantiscono una qualità superiore, percepibile al palato, sempre più amata dagli chef e dagli appassionati di cucina. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork


Marzia Boaglio calice

Boaglio benessere estetico funzionalità e artigianato.

“Le mie opere sono una storia, una storia unica che crea un’identità unica. Hanno personalità e rappresentano la vita, ecco perché, per chi le possiede, diventano parte di essi è continuano a raccontare una storia nuova, una storia che si rinnova in base alla luce ed alla prospettiva da cui si guardano. Una storia che inizia con gli intarsi in legno, poi in marmo, ora con i tessuti, oltre che con i quadri.

Oggetti che possiedono un’anima che raccontano la relazione tra l’uomo e sé stesso, la società in cui vive, il suo essere nella storia. Durante la creazione di ogni pezzo, le origini e la lavorazione dei nostri materiali rispecchiano la qualità e la cura dell’artigianato italiano e creano il mix perfetto di stile, design.

Un quadro, un mobile, un tavolo, elementi moderni, di stile, esclusivi, raffinati ed eleganti che hanno un unico obiettivo: superare il concetto per vincere il tempo ed abbandonarsi al valore delle emozioni.

Arricchire la propria casa con opere d’arte che sono anche arredi, elementi che raccontano la storia di chi li vive e, al tempo stesso raccontano la storia del nostro Paese, dei nostri artigiani, perché interamente realizzati a mano che uniscono tradizione e abilità con l’utilizzo di tecnologie e macchinari moderni.

Come ogni goccia di pioggia contiene la promessa di una ricrescita anche ognuna delle mie opere contiene la promessa di un racconto”

Questa è probabilmente è l’espressione che più si addice per rappresentare la nascita delle mie creazioni, nate dalla ricerca di un costante equilibrio tra l’estetica moderna, lo stile Futurista e l’artigianato tradizionale. La forza espressiva di questo stile mi ha permesso di dare nuova vita ad antiche tecniche, come l’intarsio, e realizzare con esse oggetti unici e contemporanei.

Studio ogni mio elemento con grande attenzione con l’obiettivo di far vivere un’esperienza immersiva nell’oggetto stesso, nell’opera, coglierne la bellezza, l’attenzione ai particolari e, al tempo stesso, il rispetto per antichi mestieri. Ogni mobile è espressione, portatore di un significato che coinvolge con empatia lo spettatore.” Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork


Birra di Fiemme tanta biodiversità

Birra di Fiemme tanta biodiversità

C’è un grande rispetto della biodiversità in azienda, ogni anno coltivano qualcosa di differente. Lo scopo non è solo produttivo, ma anche di rispetto del territorio, per mantenere un equilibrio naturale. Attuano pratiche agricole rispettose che tengono conto di agronomia e salute dei terreni e degli animali che allevano. Il benessere di tutti è alla base dei loro desideri. Si cimentiamo nella coltivazione di cereali differenti, senape, tabacco, erbe aromatiche, fiori per api e non manca mai l'orto. Le produzioni orticole sono in buona parte assorbite dall’agriturismo, che si occupa anche delle vendite dei loro prodotti artigianali. Le api sono assai benvenute in azienda perché impollinano i fiori e producono un fantastico miele.

Birra di Fiemme, è volutamente non pastorizzata, priva di conservanti e stabilizzanti, è un vero  boccale pieno di natura. Per una buona birra artigianale è fondamentale rispettare la qualità a partire dagli ingredienti. La ricerca, delle migliori materie prime, dei segreti dei nostri avi e del nostro territorio, e la nostra acqua pura di alta montagna, sono alla base del successo della nostra birra.

Le prime cotte sono state realizzate in una sala cottura da 300 Litri e 4 botti da 800 Litri, ricreando una vera birra da tradizione. Negli anni successivi l'arte della birrificazione è stata affinata ed all'azienda creata da Stefano, oltre alla moglie Luisa, si sono aggiunti i 3 figli. Michele affiancando il padre nella produzione, ha portato un equilibrio tra innovazione e tradizione, ed oggi la loro birra viene fatta nella sala cottura da 2000 Litri e fatta maturare in 16 botti da 2000 a 10000 Litri. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork


CIA Agricoltori Italiani agricolture al centro

Cia-Agricoltori Italiani Agricolture al Centro

Il futuro dovrà vedere sempre di più le “Agricolture al Centro”. È questo l’input lanciato da Cia-Agricoltori Italiani dalla sua IX Conferenza Economica, tenuta a Roma lo scorso febbraio, con istituzioni nazionali ed europee, politica e mondo delle imprese. Appartiene a Cia, dunque, l’obiettivo di lavorare per un nuovo protagonismo del comparto agricolo e farlo con un progetto di rilancio strutturato e concreto, messo nero su bianco per consegnare alle istituzioni un documento-manifesto di richieste e proposte. Assi portanti: rapporti di filiera e di mercato, servizi infrastrutture e aree rurali, clima energia e ambiente, orizzonte Europa.

In particolare, dal manifesto di Cia vuole arrivare il richiamo al principio di equità lungo la catena del valore, dal campo allo scaffale, e la proposta di una legge ad hoc per redistribuire il reddito e assicurare alla fase agricola una quota adeguata di valore aggiunto lungo la filiera, partendo dai costi medi di produzione quale limite minimo. Inoltre, vanno affiancate politiche orientate all’aggregazione e a strumenti per una maggiore trasparenza nella composizione dei prezzi, a partire dal ruolo di CUN e Borsa Merci. Non è più accettabile, infatti, che a fronte di un sistema agroalimentare italiano che vale 550 miliardi e rappresenta un consolidato 15% del Pil, ci sia un’agricoltura ancora così marginalizzata: su 100 euro spesi dal consumatore, infatti, al produttore restano in tasca solo 6 euro netti, sui prodotti freschi, che scendono addirittura a 2 euro sui trasformati.

L’invito di Cia è, poi, alla costruzione di una Sovranità alimentare che passi per più relazioni di sistema, ovvero incentivando forme di contrattualizzazione condivise tra tutti gli attori, dalle OP ai contratti di filiera all’interprofessione, e puntando sulla qualità agricola nazionale e sulle specialità territoriali. Ciò che occorre, secondo Cia, sono intese allargate, dai campi alla ristorazione, per valorizzare Dop e Igp; sensibilizzazione istituzionale su Made in Italy agroalimentare e Dieta Mediterranea; incentivi alla vendita diretta nelle aziende agricole, agganciando la leva del turistico. Il futuro del settore richiede un patto agricoltori-cittadini, sostenuto da iniziative come l’ora di educazione alimentare a scuola e, più in generale, da una vera campagna di comunicazione pubblica. Cia-Agricoltori Italiani Agricolture al Centro. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork


VAIA una rivincita sulla tempesta

VAIA una rivincita sulla tempesta

Nella fine di ottobre 2018 la tempesta Vaia ha messo in ginocchio le Dolomiti: in poche ore 42 milioni di alberi sono stati abbattuti dalle sferzate di un vento inarrestabile e di una pioggia devastante. VAIA nasce come reazione imprenditoriale a questa terribile tempesta. Dal 2019 si dedica al design del legno, con un modello di business, replicabile in altri luoghi, attento ai bisogni delle persone e che mette al centro il territorio e le comunità che lo vivono, nel rispetto della natura, unendo sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Non sempre siamo responsabili per ciò che avviene attorno a noi. Ma spesso possiamo prenderci la responsabilità di cercare una soluzione. A Federico, Paolo e Giuseppe, i tre founder, è successo quando la tempesta Vaia ha colpito le Dolomiti. Si sono chiesti: «E se produrre significasse non depauperare risorse, ma restituire alla natura e all’ecosistema?». Da questo interrogativo è nata la loro startup. Hanno scelto di creare qualcosa di nuovo, che fosse un elemento positivo per il territorio, le comunità e le persone. Si siamo concentrati su ciò che conta: Face what matters, il payoff del logo di VAIA, significa proprio questo.

Con il suo lavoro, ogni giorno, un team sempre più grande cambia significato alla parola VAIA: non più sinonimo di distruzione, ma di ripartenza sostenibile per l’ambiente e l’economia locale. VAIA è il messaggio che questi ragazzi lanciano al mondo: un messaggio di rinascita, bellezza e voglia di fare la differenza. Gli oggetti VAIA uniscono la tecnologia analogica con la nostra vita digitale, capaci di amplificare i sensi, ma anche il nostro modo di sentire e di vedere. E sono fatti con un legno prezioso: viene dagli alberi che i liutai di tutti i tempi hanno scelto per la loro qualità di risonanza. La tempesta li ha distrutti, la missione di questa startup davvero green è ridare loro valore e nuova dignità.

Per maggiori informazioni https://youtu.be/b5dwHL-C-Ro Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork


La Calabria incontra il Trentino

La Calabria incontra il Trentino

Cantine Viola, di Saracena, piccolo comune calabrese all’interno del Parco Nazionale del Pollino, dal 6 all’8 marzo sarà nel novero delle aziende d’eccellenza dell’enogastronomia italiana presenti a “Futura” edizione 2023, la manifestazione organizzata dall’Associazione “Ambasciatori del Gusto”. Quest’ultima nata nel 2016, vede al proprio interno imprenditori, cuochi, pasticceri, pizzaioli, panificatori, maître e ancora giornalisti, accademici, scrittori, economisti tra i più rilevanti dell’intero panorama italiano.

L’obiettivo di questa associazione è di valorizzare l’identità e la cultura agroalimentare ed enogastronomica italiana di alta qualità promuovendo sia in Italia che all’estero i prodotti made in Italy. Come dicevo, noi di Cantine Viola quest’anno saremo presenti, con i nostri vini, a Cavalese, in val di Fiemme, stupenda località dolomitica che ospita la suddetta manifestazione.

Siamo, ovviamente, orgogliosi di far parte di questo gruppo di aziende che rappresentano a pieno titolo il meglio della produzione enogastronomica nazionale e siamo oltremodo felici che questa kermesse si terrà sulle Dolomiti, non solo perché è un sito magnifico dal punto di vista ambientale, famoso in tutto il mondo, ma anche e soprattutto perché risveglia in noi mille ricordi e la magia di un luogo in cui da bambini eravamo soliti trascorrere parte delle vacanze estive.

Inoltre, un altro legame importante tra Saracena e il Trentino è Franco Nones, indimenticato campione olimpionico di sci di fondo, nativo proprio della Val di Fiemme, che è anche cittadino onorario del nostro paese e che fin dalla metà degli anni ottanta frequentava le nostre montagne, ospite del comune di Saracena, per tracciare le piste di fondo e tenere a battesimo il nascente movimento sciistico locale.

Fare ritorno in Trentino da imprenditori e avere la possibilità di far conoscere e degustare i nostri vini biologici, tipici del nostro territorio, che in questi anni si stanno affermando come uno dei volti migliori di una Calabria sempre più al passo con gli ottimi prodotti nazionali, è per noi motivo di grande vanto perché nel nostro immaginario abbiamo sempre guardato al Trentino come un punto di rifermento fondamentale per ciò che è stato realizzato nel tempo, in ambito turistico ed enogastronomico. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork

Logo cantine Viola

ESSERE SOSTENIBILI INNOVATIVI E RICONOSCENTI

Essere Sostenibili Innovativi e Riconoscenti

Lo sguardo al futuro e il Giving Back dedicato alla comunità

Pensare al futuro fa parte del DNA di casa Allegrini da sempre. Avere una visione, intraprendere nuove sfide, con ambizione, coraggio e grande consapevolezza, investire nel proprio know how impegnandosi per cogliere tutte le nuove opportunità senza dimenticare mai le proprie origin,i è quasi un mantra che viene tramandato di generazione in generazione.

Uno degli insegnamenti più importanti che mio padre ci lasciò è senza dubbio legato alla sostenibilità: quello che per lui, oltre quaranta anni fa era già un impegno giornaliero, oggi è un valore imprescindibile nella nostra visione d’impresa. C’è una sostenibilità ambientale così come economica e sociale che non possiamo non mettere tra i nostri obiettivi primari. I molteplici riconoscimenti ottenuti, penso uno tra tutti alla certificazione Equalitas di San Polo, ci dimostrano che siamo sulla strada giusta e che è nostro compito continuare a tracciarla.

È un dovere di tutti noi imprenditori e dobbiamo farlo per l’intera filiera oltre che per chi verrà dopo di noi. Non solo. Essere sostenibili significa generare un circolo virtuoso di idee, di competenze, di innovazione, di sapere e di conoscenza. Noi lo facciamo credendo nelle nuove generazioni e investendo nella comunità di appartenenza, con cui desideriamo condividere la straordinaria bellezza culturale, storica e artistica che l’Italia ci permette di vivere, e assaporare, ogni giorno.

Cav. Lav. Marilisa Allegrini Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork


Macelleria Dal Massimo Goloso carni ed esperienza

Macelleria Dal Massimo Goloso carni ed esperienza

Una eccellenza unica delle carni e dei salumi in Trentino. Un mestiere ed un’attività antica, figlia di tradizioni generazionali. La Macelleria Dal Massimo Goloso è uno spazio caro ai tutti coloro che amano le carni, in tutte le loro varianti. L’azienda di Coredo è l’evoluzione di un antico mestiere che ha radici profonde e che ha già raggiunto la quinta generazione. La storia della famiglia Corrà inizia nel 1800 con l'attività del nonno, norcino a domicilio.

Carni selezionatissime, che partono dalle importanti risorse locali e dal territorio, che tengono conto del tessuto economico locale e della sostenibilità dell’allevamento. Sono lavorate al naturale ed escludono il ricorso ad interventi chimici. L’esperienza maturata nelle affumicature e nelle frollature derivante da lenti e sapienti metodi, affonda nella cultura norcina trentina. I salumi sono tra le specialità più note della salumeria Dal Massimo Goloso con ricette mantenute integre per rispetto alle migliori tradizioni culinarie.

La macelleria offre tutte le occasioni di freschi, lavorati, semilavorati, pronti per la cottura in forno o sulla griglia, che soddisfano le esigenze più svariate. Ha attivato sul proprio sito anche un servizio di assistenza per la clientela che ha dubbi sulle cotture, con tutorial chiari e risolutivi. La grande qualità e la scelta di tagli selezionatissimi, ha consentito alla Macelleria Dal Massimo Goloso di entrare a far parte del gotha delle macellerie segnalate dal Gambero Rosso “I Macellai come testimoni dell’Evoluzione di un antico mestiere”.

Dal Massimo Goloso ha sviluppato anche un eccellente e-commerce che gli consente di portare a domicilio in Italia ed in Europa alcuni dei migliori tagli esistenti sul mercato. Una assoluta certezza di freschezza, qualità e unicità di prodotto che sa emozionare il consumatore. Ha realizzato una corretta sintesi tra esperienza, tradizione e modernità portando la materia prima al top esperienziale. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork