Giornata dei Partner 2025
Giornata dei Partner 2025
Si è svolta lo scorso 4 dicembre, presso il Grand Hotel Villa Torretta, la Giornata Partner dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, appuntamento annuale dedicato al confronto diretto con le realtà che affiancano l’associazione nel suo percorso di valorizzazione e diffusione dell’eccellenza gastronomica italiana.
Una cornice simbolo di identità e accoglienza
La cornice storica del Grand Hotel Villa Torretta ha ospitato una giornata di bilancio, visione e condivisione, rafforzando il dialogo tra l’associazione e i suoi partner strategici.
“Accogliere la Giornata Partner degli Ambasciatori del Gusto al Grand Hotel Villa Torretta ha rappresentato per noi un motivo di grande orgoglio,” ha dichiarato Valeria Albertini, Direttore Generale di GDF Hotel. “Questo luogo, ricco di storia e identità, incarna perfettamente i valori di autenticità, cultura e bellezza che condividiamo con ADG.
Ospitare qui questo appuntamento ha significato rinnovare il nostro impegno a favore dell’eccellenza italiana.”
Bilancio dell’anno e ruolo strategico dei Partner
La giornata si è aperta con un’analisi dell’andamento dell’ultimo anno associativo, con un focus particolare sulle attività sviluppate insieme ai Partner ADG, riconosciuti come un pilastro fondamentale nella realizzazione dei progetti di promozione culturale, formazione e divulgazione legati al mondo della cucina italiana.
Durante l’incontro è stato dato il benvenuto ufficiale ai nuovi Partner entrati a far parte della rete ADG nel corso del 2025, ampliando il sistema di competenze, collaborazioni e sinergie che negli anni ha contribuito al consolidamento dell’associazione.
Il valore del confronto: le parole del Presidente Alessandro Gilmozzi
“È una delle giornate più importanti dell’anno per rafforzare i rapporti e confrontarsi,” ha commentato Alessandro Gilmozzi, Presidente dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto. “È proprio in questi momenti che nascono nuovi stimoli: progetti che a volte ti sfiorano soltanto e che poi diventano realtà straordinarie. Attraverso il confronto tra i partner e con il supporto di ADG, anno dopo anno si rafforzano la fiducia e il rispetto, non solo tra noi, ma anche nei confronti della cucina italiana.”
Uno sguardo al futuro: i progetti per il 2026
Ampio spazio è stato dedicato al dialogo sulle prospettive future, con una sessione di lavoro orientata alla progettazione e definizione delle iniziative previste per il 2026. Un momento di ascolto e co-creazione che ha confermato l’approccio partecipativo dell’associazione e la volontà di costruire percorsi condivisi a beneficio dell’intero comparto agroalimentare e gastronomico italiano.
La Giornata Partner 2025 si è confermata un appuntamento centrale per approfondire i risultati raggiunti, rafforzare le relazioni e tracciare insieme il prossimo futuro dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto.

Gli Ambasciatori del Gusto protagonisti della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2025
Si è svolta nel mese di novembre la decima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, la rassegna tematica annuale promossa dalla rete di Ambasciate, Consolati, Istituti Italiani di Cultura e Uffici ICE con l’obiettivo di valorizzare la cultura enogastronomica italiana e i prodotti agroalimentari di qualità sui mercati internazionali. Anche nel 2025 l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto ha confermato il proprio ruolo di riferimento all’interno dell’iniziativa, coordinando la partecipazione di numerosi associati in diversi Paesi tra Africa, Medio Oriente ed Europa.
Nel corso dei suoi primi dieci anni di presenza alla manifestazione, l’Associazione ha promosso e realizzato iniziative in oltre 50 Paesi e più di 60 città nel mondo, contribuendo alla diffusione della cultura enogastronomica italiana attraverso masterclass, cene di rappresentanza, eventi di degustazione e attività dedicate alla valorizzazione della cucina italiana di qualità.
Anche l’edizione 2025 ha visto gli Ambasciatori del Gusto protagonisti di un articolato programma di appuntamenti istituzionali, formativi e divulgativi, con il coinvolgimento di scuole alberghiere, professionisti del settore, istituzioni locali, stakeholder e pubblico internazionale, in un costante dialogo tra tradizione e innovazione.
Ad Algeri, in Algeria, Giorgio Scarselli è stato impegnato in una settimana di attività dedicate alla tradizione campana e alla cultura della pizza, tra masterclass per studenti, showcooking e incontri istituzionali. In Azerbaigian, i Fratelli Cerea hanno partecipato alla decima edizione della manifestazione con una serie di eventi di alto profilo rivolti ad autorità, media e stakeholder culturali.
In Africa orientale, Giorgio Trovato ha preso parte a due missioni: in Etiopia, dove ha guidato attività formative rivolte a studenti e professionisti dell’ospitalità, e in Uganda, dove è stato protagonista di masterclass, eventi fieristici e cene di rappresentanza. In Kenya, Vincenzo Butticè ha condotto un programma di formazione rivolto a chef e operatori del settore, culminato in una cena di gala conclusiva.
Nel Mediterraneo e nel Golfo, Claudio Chinali ha animato a Beirut un calendario di appuntamenti tra formazione, incontri istituzionali e momenti di confronto con influencer e operatori della comunicazione, mentre Vincenzo Florio è stato impegnato a Muscat con una serie di serate tematiche dedicate alla pizza e ai lievitati italiani, affiancate da attività esperienziali sul territorio.
In Europa, Gisella Vandoni ha preso parte ad Amsterdam a un evento culturale e gastronomico dedicato al tartufo come eccellenza italiana, mentre Luigi Poddi ha promosso a Chelyabinsk un vero e proprio festival della cucina italiana, coinvolgendo istituzioni culturali, università e pubblico locale in un programma articolato su più giornate.
L’edizione 2025 si è contraddistinta per l’ampia copertura geografica, per la forte integrazione tra formazione, promozione prodotto e relazioni istituzionali e per il coinvolgimento diretto di partner della filiera agroalimentare italiana. Le attività hanno contribuito a rafforzare la visibilità internazionale della cucina italiana di qualità e a consolidare il ruolo degli Ambasciatori del Gusto come interlocutori di riferimento nei contesti diplomatici e culturali di alto livello.

