RADICI, CONFINI, VISIONI: FUTURA 2026 RACCONTA IL FUTURO DELLA CUCINA ITALIANA
RADICI, CONFINI, VISIONI: FUTURA 2026 RACCONTA IL FUTURO DELLA CUCINA ITALIANA
Dal 23 al 25 marzo 2026, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha fatto da cornice al Convegno Internazionale dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, un appuntamento di rilievo che ha celebrato il decennale dell’organizzazione. FUTURA 2026, ha tracciato un bilancio di dieci anni di crescita strategica, delineando al contempo le traiettorie per le sfide future in un costante equilibrio tra eredità culturale e innovazione.
Il territorio ha rappresentato un asset strategico, confermandosi partner d’eccellenza, offrendo un ecosistema di stimoli culturali e produttivi. Il programma ha integrato sessioni istituzionali — quali l’Assemblea dei Soci e il Convegno — con itinerari tecnici e visite culturali presso luoghi simbolo del territorio, consolidando il legame tra l’Associazione, le realtà produttive e la cultura locale.
L’apertura dei lavori è stata dedicata all’Assemblea Annuale, momento culminante per la governance associativa che ha registrato l’ingresso di 28 Associati e 7 Partner, a testimonianza della vitalità e del crescente consolidamento della rete, rafforzando la condivisione di una visione comune verso obiettivi di lungo termine.
A seguire il momento conviviale, che ha reso omaggio al territorio, con i suoi prodotti di qualità abilmente elaborati dagli Associati locali. La serata ha rappresentato l’occasione strategica di incontro, conoscenza e confronto tra associati, partner e istituzioni, stampa e professionisti della filiera. Contemporaneamente è stato realizzato anche un focus “lievitisti”, cui hanno partecipato gli associati del comparto, le istituzioni e la stampa, che ha esplorato e approfondito le dinamiche del settore realizzando spunti e proposte anche in chiave legislativa.
La seconda giornata, iniziata con la visita e la scoperta di Trieste, scelta come sede principale dell’evento, ha sottolineato il valore della città quale crocevia multiculturale, specchio di un’identità gastronomica fondata sul dialogo.
Il convegno internazionale, cuore dell’evento, che ha celebrato i 10 anni dalla fondazione, è stato alimentato dalla partecipazione di figure di primo piano, tra cui il Direttore Generale Aggiunto della FAO Maurizio Martina, il Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, l’attore e gastronomo Stanley Tucci, il Direttore dell’Associazione Gianluca De Cristofaro, affiancati dagli associati fondatori e professionisti di spicco quali Cesare Battisti, Carlo Cracco, Antonia Klugmann e il Presidente Alessandro Gilmozzi.
Di particolare rilievo è stato il coinvolgimento attivo di oltre 150 studenti degli istituti alberghieri, confermando l’impegno dell’Associazione verso il ricambio generazionale e la formazione professionale.
Il tema portante del congresso – Radici, Confini, Visioni – ha esplorato il ruolo della cucina italiana contemporanea attraverso tre direttrici: dalle radici culturali e identitarie, ai confini intesi come spazi di incontro e contaminazione, fino alle visioni future legate a sostenibilità, evoluzione professionale e responsabilità sociale e culturale.
Tra i momenti più rilevanti, l’ingresso di Stanley Tucci nell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, con il conferimento del titolo di Ambasciatore del Gusto Benemerito, che ha suggellato il suo ruolo di promotore globale della cultura gastronomica italiana.
La Cena di Gala, momento di celebrazione e condivisione, ha rappresentato anche l’occasione per conferire un premio, come giusto riconoscimento ai Soci Fondatori per il loro fondamentale ruolo e per il contributo pionieristico.
La terza giornata si è sviluppata con l’approfondimento della cultura del caffè, in collaborazione con il partner ESSSE Caffè, rendendo omaggio alla tradizione triestina attraverso un percorso tecnico-sensoriale.
FUTURA 2026 è il risultato di una sinergia efficace tra istituzioni, partner tecnici e aziende produttrici. L’evento si conferma luogo d’incontro e spazio di confronto, una piattaforma progettuale utile ad interpretare l’evoluzione della cultura gastronomica italiana in un’ottica di cooperazione e internazionalizzazione.




ADG E MILANO CORTINA 2026: 400 STUDENTI PROTAGONISTI DI UN PERCORSO FORMATIVO D'ECCELLENZA
ADG E MILANO CORTINA 2026: 400 STUDENTI PROTAGONISTI DI UN PERCORSO FORMATIVO D’ECCELLENZA
Si è concluso con grande partecipazione il progetto promosso dall’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, un’iniziativa di respiro internazionale che ha unito cucina di qualità, territori, formazione e cultura gastronomica, ponendo al centro le nuove generazioni.
Il percorso ha coinvolto 400 studenti provenienti da 10 Istituti Alberghieri del Trentino, protagonisti di un programma formativo altamente professionalizzante realizzato a fianco di alcuni tra i più autorevoli professionisti italiani della ristorazione e dell’accoglienza. Fondamentale il contributo dei partner territoriali, tra cui Trentino Marketing, Nordic Ski WM Val di Fiemme, APT Val di Fiemme e Cembra e Dolomiti Superski, che hanno sostenuto il progetto rafforzando il legame tra formazione, sport e identità locale.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di trasmettere ai giovani il valore della tradizione gastronomica italiana, integrandola con i principi di sostenibilità, corretta alimentazione e valorizzazione del territorio. In un contesto di grande visibilità internazionale come quello olimpico, la formazione alberghiera si è trasformata in uno strumento di racconto culturale capace di dialogare con un pubblico globale e di promuovere la cucina italiana come espressione educativa e sociale.
Il programma si è articolato in dieci eventi, ciascuno affidato a un Ambasciatore del Gusto, che ha guidato gli studenti nella progettazione e realizzazione di cene di gala dedicate a ospiti istituzionali, stampa e atleti. Un calendario di appuntamenti che ha offerto ai partecipanti un’esperienza concreta e immersiva, contribuendo a rafforzare competenze tecniche e consapevolezza professionale.
Protagonisti del progetto sono stati Alessandro Pipero con Ciro Scamardella, Luca Zotti, Alessandro Bellingeri, Tina Marcelli, Gianfranco Pascucci, Nicola Dinato, Ettore Bocchia, Sara Bertocchi, Klaus Palumbo e Alessandro Gilmozzi, che hanno accompagnato gli studenti in un percorso di crescita tecnica, culturale e umana.
Ogni appuntamento si è sviluppato in due momenti distinti: una prima giornata dedicata alla formazione tecnica presso gli Istituti Alberghieri, con lo sviluppo dei menù e l’approfondimento delle tecniche di lavorazione, e una seconda giornata presso sedi olimpiche, durante la quale gli studenti hanno affiancato gli chef nella preparazione e nel servizio di menù degustazione.
Il progetto ha coinvolto l’intero tessuto scolastico del territorio, con la partecipazione degli Istituti Alberghieri di Tione, Rovereto, Riva del Garda, Ossana, Levico Terme, Tesero e Primiero, realtà formative strategiche per la crescita del settore dell’ospitalità e della ristorazione.
«Le Olimpiadi in Italia hanno rappresentato un’opportunità straordinaria per raccontare la cucina italiana di qualità e il Made in Italy attraverso i giovani, rendendoli protagonisti su un palcoscenico internazionale», ha dichiarato Alessandro Gilmozzi, Presidente dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto. «Con questo progetto abbiamo contribuito a una narrazione culturale capace di unire sport, identità e futuro».
Attraverso questa iniziativa, l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto conferma il proprio impegno nel favorire la crescita delle nuove generazioni e nella diffusione della cultura gastronomica italiana, valorizzando un evento di portata mondiale come occasione per promuovere qualità, professionalità e tradizione del nostro Paese.


SI È SVOLTA IL 4 DICEMBRE LA GIORNATA DEI PARTNER
SI È SVOLTA IL 4 DICEMBRE LA GIORNATA DEI PARTNER
Si è svolta lo scorso 4 dicembre, presso il Grand Hotel Villa Torretta, la Giornata Partner dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, appuntamento annuale dedicato al confronto diretto con le realtà che affiancano l’associazione nel suo percorso di valorizzazione e diffusione dell’eccellenza gastronomica italiana.
Una cornice simbolo di identità e accoglienza
La cornice storica del Grand Hotel Villa Torretta ha ospitato una giornata di bilancio, visione e condivisione, rafforzando il dialogo tra l’associazione e i suoi partner strategici.
“Accogliere la Giornata Partner degli Ambasciatori del Gusto al Grand Hotel Villa Torretta ha rappresentato per noi un motivo di grande orgoglio,” ha dichiarato Valeria Albertini, Direttore Generale di GDF Hotel. “Questo luogo, ricco di storia e identità, incarna perfettamente i valori di autenticità, cultura e bellezza che condividiamo con ADG.
Ospitare qui questo appuntamento ha significato rinnovare il nostro impegno a favore dell’eccellenza italiana.”
Bilancio dell’anno e ruolo strategico dei Partner
La giornata si è aperta con un’analisi dell’andamento dell’ultimo anno associativo, con un focus particolare sulle attività sviluppate insieme ai Partner ADG, riconosciuti come un pilastro fondamentale nella realizzazione dei progetti di promozione culturale, formazione e divulgazione legati al mondo della cucina italiana.
Durante l’incontro è stato dato il benvenuto ufficiale ai nuovi Partner entrati a far parte della rete ADG nel corso del 2025, ampliando il sistema di competenze, collaborazioni e sinergie che negli anni ha contribuito al consolidamento dell’associazione.
Il valore del confronto: le parole del Presidente Alessandro Gilmozzi
“È una delle giornate più importanti dell’anno per rafforzare i rapporti e confrontarsi,” ha commentato Alessandro Gilmozzi, Presidente dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto. “È proprio in questi momenti che nascono nuovi stimoli: progetti che a volte ti sfiorano soltanto e che poi diventano realtà straordinarie. Attraverso il confronto tra i partner e con il supporto di ADG, anno dopo anno si rafforzano la fiducia e il rispetto, non solo tra noi, ma anche nei confronti della cucina italiana.”
Uno sguardo al futuro: i progetti per il 2026
Ampio spazio è stato dedicato al dialogo sulle prospettive future, con una sessione di lavoro orientata alla progettazione e definizione delle iniziative previste per il 2026. Un momento di ascolto e co-creazione che ha confermato l’approccio partecipativo dell’associazione e la volontà di costruire percorsi condivisi a beneficio dell’intero comparto agroalimentare e gastronomico italiano.
La Giornata Partner 2025 si è confermata un appuntamento centrale per approfondire i risultati raggiunti, rafforzare le relazioni e tracciare insieme il prossimo futuro dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto.

GLI AMBASCIATORI DEL GUSTO PROTAGONISTI DELLA SETTIANA DELLA CUCINA ITALIANA NEL MONDO 2025
GLI AMBASCIATORI DEL GUSTO PROTAGONISTI DELLA SETTIANA DELLA CUCINA ITALIANA NEL MONDO 2025
Si è svolta nel mese di novembre la decima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, la rassegna tematica annuale promossa dalla rete di Ambasciate, Consolati, Istituti Italiani di Cultura e Uffici ICE con l’obiettivo di valorizzare la cultura enogastronomica italiana e i prodotti agroalimentari di qualità sui mercati internazionali. Anche nel 2025 l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto ha confermato il proprio ruolo di riferimento all’interno dell’iniziativa, coordinando la partecipazione di numerosi associati in diversi Paesi tra Africa, Medio Oriente ed Europa.
Nel corso dei suoi primi dieci anni di presenza alla manifestazione, l’Associazione ha promosso e realizzato iniziative in oltre 50 Paesi e più di 60 città nel mondo, contribuendo alla diffusione della cultura enogastronomica italiana attraverso masterclass, cene di rappresentanza, eventi di degustazione e attività dedicate alla valorizzazione della cucina italiana di qualità.
Anche l’edizione 2025 ha visto gli Ambasciatori del Gusto protagonisti di un articolato programma di appuntamenti istituzionali, formativi e divulgativi, con il coinvolgimento di scuole alberghiere, professionisti del settore, istituzioni locali, stakeholder e pubblico internazionale, in un costante dialogo tra tradizione e innovazione.
Ad Algeri, in Algeria, Giorgio Scarselli è stato impegnato in una settimana di attività dedicate alla tradizione campana e alla cultura della pizza, tra masterclass per studenti, showcooking e incontri istituzionali. In Azerbaigian, i Fratelli Cerea hanno partecipato alla decima edizione della manifestazione con una serie di eventi di alto profilo rivolti ad autorità, media e stakeholder culturali.
In Africa orientale, Giorgio Trovato ha preso parte a due missioni: in Etiopia, dove ha guidato attività formative rivolte a studenti e professionisti dell’ospitalità, e in Uganda, dove è stato protagonista di masterclass, eventi fieristici e cene di rappresentanza. In Kenya, Vincenzo Butticè ha condotto un programma di formazione rivolto a chef e operatori del settore, culminato in una cena di gala conclusiva.
Nel Mediterraneo e nel Golfo, Claudio Chinali ha animato a Beirut un calendario di appuntamenti tra formazione, incontri istituzionali e momenti di confronto con influencer e operatori della comunicazione, mentre Vincenzo Florio è stato impegnato a Muscat con una serie di serate tematiche dedicate alla pizza e ai lievitati italiani, affiancate da attività esperienziali sul territorio.
In Europa, Gisella Vandoni ha preso parte ad Amsterdam a un evento culturale e gastronomico dedicato al tartufo come eccellenza italiana, mentre Luigi Poddi ha promosso a Chelyabinsk un vero e proprio festival della cucina italiana, coinvolgendo istituzioni culturali, università e pubblico locale in un programma articolato su più giornate.
L’edizione 2025 si è contraddistinta per l’ampia copertura geografica, per la forte integrazione tra formazione, promozione prodotto e relazioni istituzionali e per il coinvolgimento diretto di partner della filiera agroalimentare italiana. Le attività hanno contribuito a rafforzare la visibilità internazionale della cucina italiana di qualità e a consolidare il ruolo degli Ambasciatori del Gusto come interlocutori di riferimento nei contesti diplomatici e culturali di alto livello.

THE FORK AWARDS 2025: IL PERCORSO DEI GIOVANI TALENTI DELLA CUCINA ITALIANA
THE FORK AWARDS 2025: IL PERCORSO DEI GIOVANI TALENTI DELLA CUCINA ITALIANA
Durante i The Fork Awards 2025, sono stati individuati i nuovi protagonisti della ristorazione italiana: giovani chef e professionisti che rappresentano il futuro della cucina del nostro Paese.
In questa occasione, l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto ha conferito il riconoscimento “New Generation”, dedicato a chi, attraverso talento, visione e impegno quotidiano, contribuisce a innovare la tradizione gastronomica italiana.
I vincitori di questa edizione sono:
- Luca Adobati – Ristorante Casa Romano di Alzano Lombardo (BG)
- Emanuele Strigaro – Heart Ristorante di Crotone
- Alessandro Musso e Pierclaudio Ruta – Ristorante Pensiero di Modica (RG)
Un percorso fatto di incontri, condivisione e crescita professionale, in cui il confronto con colleghi e maestri del settore si è trasformato in un’esperienza di valore umano e culturale.
Con questa iniziativa, Ambasciatori del Gusto rinnova il proprio impegno nel sostenere le nuove generazioni della ristorazione, promuovendo percorsi di formazione, dialogo e mentorship tra giovani talenti e figure di riferimento del settore.

HOSTMILANO 2025: L'ASSOCIAZIONE ITALIANA AMBASCIATORI DEL GUSTO TRA I PROTAGONISTI DELLA MANIFESTAZIONE, IN PIENA SINERGIA CON ENTI E ISTITUZIONI.
HOSTMILANO 2025: L’ASSOCIAZIONE ITALIANA AMBASCIATORI DEL GUSTO TRA I PROTAGONISTI DELLA MANIFESTAZIONE, IN PIENA SINERGIA CON ENTI E ISTITUZIONI.
HostMilano 2025: l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto tra i protagonisti della manifestazione, in piena sinergia con Enti e Istituzioni.
Durante l’inaugurazione di HostMilano 2025, gli interventi degli Ambasciatori del Gusto Andrea Berton e Maddalena Fossati Dondero, insieme al prof. Matteo O. Ingaramo, Professore Associato al Politecnico di Milano – Scuola del Design, hanno offerto un significativo momento di confronto sull’evoluzione della ristorazione e sul valore del Made in Italy.
«L’ospitalità del futuro è autenticità: avvicinare le persone alla ristorazione e valorizzare il cibo attraverso idee nuove e innovazione. Tutto evolve, anche la cucina deve farlo, mantenendo sempre alta la qualità e la connessione con chi la vive», ha dichiarato Andrea Berton.
All’incontro hanno preso parte il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Presidente della Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti, il Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI Mauro Battocchi, il Direttore Centrale per i settori dell’export dell’Agenzia ICE Maurizio Forte e il Vice Direttore Generale di Fiera Milano Roberto Foresti.
L’appuntamento ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sul futuro del settore, tra innovazione, qualità delle materie prime e tecnologie di nuova generazione.
Un dialogo tra voci autorevoli e complementari per valorizzare il “dietro le quinte” della cucina italiana e rafforzare la sinergia tra Ambasciatori del Gusto e Fiera Milano, nel segno della cultura enogastronomica e dell’ospitalità, eccellenze riconosciute del nostro Paese.
La missione dell’Associazione continua nel solco dei rapporti Istituzionali per favorire al meglio lo sviluppo del settore.

ASSICA - AMBASCIATORI DEL GUSTO: AL VIA IL SECONDO ANNO DEL PROGETTO "I FUTURI CHEF A SCUOLA DI SALUMI"
ASSICA – AMBASCIATORI DEL GUSTO: AL VIA IL SECONDO ANNO DEL PROGETTO “I FUTURI CHEF A SCUOLA DI SALUMI”
Milano – È ripartito da Como, dal ‘CFP Beretta’, il secondo anno del progetto di formazione che porta nelle scuole alberghiere italiane la cultura dell’eccellenza agroalimentare europea. L’iniziativa è promossa da Assica, in collaborazione con l’Associazione italiana Ambasciatori del gusto, nell’ambito della campagna europea ‘Trust Your Taste, Choose European Quality’. La prima tappa ha visto la partecipazione di Massimo Malnerich, agente vigilatore di Salumitalia – Consorzi Indicazione Geografica, e dell’Ambasciatore del Gusto Federico Beretta che ha preparato la ricetta ‘Canederlo di polenta, speck e tè affumicato’.
Il progetto, partito nel 2024, prevede la formazione di oltre 700 studenti, che hanno così l’opportunità di conoscere da vicino il mondo dei salumi e della carne suina attraverso percorsi formativi che integrano teoria e pratica. L’obiettivo è rafforzare la cultura del prodotto europeo, approfondendo temi fondamentali come tracciabilità, etichettatura, valori nutrizionali e sostenibilità, e offrendo al tempo stesso esperienze immersive con show-cooking e masterclass tenuti dagli Ambasciatori del gusto.
Le prossime tappe toccheranno altre regioni italiane, in un tour del gusto che unisce tradizione e innovazione culinaria. Ogni appuntamento sarà un’occasione unica per gli studenti e le studentesse per scoprire l’eccellenza del Made in Italy, imparando non solo a valorizzare i salumi come ingredienti creativi e sostenibili della cucina contemporanea, ma anche a riconoscere un prodotto di qualità, interpretarne le caratteristiche nutrizionali, comprenderne l’importanza dal punto di vista della sostenibilità ambientale e conoscerne le certificazioni europee come le Dop e le Igp.

L’ASSOCIAZIONE ITALIANA AMBASCIATORI DEL GUSTO PROTAGONISTA DELLA CENA ESTIVA DELLA FONDAZIONE COSTRUIAMO IL FUTURO
L’ASSOCIAZIONE ITALIANA AMBASCIATORI DEL GUSTO PROTAGONISTA DELLA CENA ESTIVA DELLA FONDAZIONE COSTRUIAMO IL FUTURO
L’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto ha avuto l’onore di contribuire alla realizzazione della tradizionale cena estiva promossa dalla Fondazione Costruiamo il Futuro, un appuntamento che si conferma strategico per il dialogo tra istituzioni, politica e mondo imprenditoriale.
La presenza di autorevoli rappresentanti del Governo — tra cui il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi — e di esponenti di spicco dell’imprenditoria italiana, incluse realtà internazionali e società di consulenza tra le più influenti come Deloitte e PwC, ha reso l’evento un’importante occasione di relazione e confronto, con lo sguardo rivolto allo sviluppo di progetti concreti di valore per il Paese.
Per l’Associazione, iniziative come questa rappresentano molto più di una collaborazione gastronomica: sono spazi strategici di connessione, in cui mettere a fattor comune competenze, visione e progettualità. Occasioni in cui la cultura del gusto si afferma come leva di dialogo, innovazione e sviluppo, capace di generare sinergie con enti pubblici, istituzioni e attori economici di primo piano.
Attraverso il coordinamento del Presidente Alessandro Gilmozzi, l’Associazione ha interpretato l’esperienza conviviale della serata come un vero e proprio racconto identitario del Paese, unendo tradizione e creatività in un percorso enogastronomico che ha saputo valorizzare territori, persone e saperi.
Un’opportunità che conferma la volontà degli Ambasciatori del Gusto di essere protagonisti attivi nei contesti in cui si costruiscono visioni e relazioni strategiche per il futuro del comparto ristorativo, del made in Italy e dell’economia nazionale e internazionale.

BUT GOURMET 2025: UN’EDIZIONE SPECIALE NEL SEGNO DELLA SQUADRA E DELLA SOLIDARIETÀ
BUT GOURMET 2025: UN’EDIZIONE SPECIALE NEL SEGNO DELLA SQUADRA E DELLA SOLIDARIETÀ
Si è confermato anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi dell’estate in alta Val Formazza: BUT Gourmet, l’iniziativa che unisce gastronomia e solidarietà come anteprima della corsa in montagna «BUT» (Bettelmatt Ultra Trail), ha regalato un’altra giornata di grande emozione, gusto e impegno sociale.
L’edizione 2025 ha segnato una svolta importante grazie alla collaborazione con l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, portando al centro dell’evento un messaggio potente: valorizzare il lavoro di squadra, non solo in cucina ma anche nella comunità.
A rappresentare l’associazione, erano presenti: Cesare Battisti, Matteo Sormani, Fabio Tisti, Andrea Pensa, Riccardo Polo Pardise, Corrado Scaglione, Norman Berini, Marco Sacco e Renato Bosco. Insieme ad altri cuochi e professionisti del territorio, hanno dato vita a una giornata straordinaria di alta cucina alpina, con un menù pensato per valorizzare i prodotti locali in chiave contemporanea.
Il ricavato della manifestazione è stato destinato alla Fondazione Matilde Lorenzi, che promuove la sicurezza sulle piste da sci con progetti rivolti a giovani atleti, scuole e sci club.
La giornata si è aperta con un pranzo gourmet in una suggestiva cornice naturale e si è conclusa con un aperitivo d’autore, tra cocktail e pizze, che ha continuato a raccogliere fondi in un clima più informale ma ugualmente partecipato.
Non è mancato un momento di riflessione: nel pomeriggio, una conferenza rivolta agli Sci Club della provincia ha visto la Fondazione Lorenzi illustrare le proprie attività, con la partecipazione di Lucrezia Lorenzi, sorella di Matilde, a dare voce a un impegno che nasce dal dolore ma guarda al futuro.
«Fin dalla prima edizione – ha raccontato Gianluca Barp, tra i promotori dell’iniziativa insieme a Matteo Sormani – BUT Gourmet è nato con l’intento di fare del bene attraverso il cibo. Oggi, con il contributo degli Ambasciatori del Gusto, il nostro messaggio si rafforza, ricordando quanto la forza del gruppo possa fare la differenza».
L’evento si è svolto regolarmente nonostante le condizioni meteo incerte: in caso di pioggia, il pranzo è stato ospitato nei locali dell’albergo Aalts Dorf, mantenendo intatto lo spirito dell’iniziativa.
Ora lo sguardo si sposta sul versante sportivo, con le gare della BUT pronte ad animare i sentieri del Bettelmatt. Ma resta forte il segno lasciato da una giornata in cui il gusto si è fatto strumento di memoria, solidarietà e condivisione.

"ESSERE NATURA": AMBASCIATORI DEL GUSTO E ORDINE CONTADINO INSIEME PER UN'ESPERIENZA TRA CUCINA PRIMITIVA, PIANTE SELVATICHE E CULTURA DEL TERRITORIO
“ESSERE NATURA”: AMBASCIATORI DEL GUSTO E ORDINE CONTADINO INSIEME PER UN’ESPERIENZA TRA CUCINA PRIMITIVA, PIANTE SELVATICHE E CULTURA DEL TERRITORIO
30 giugno 2025 – Val di Cembra, Trentino-Alto AdigeLunedì 30 giugno si è svolta, nella suggestiva cornice della Val di Cembra, una giornata speciale riservata agli associati dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, realizzata in collaborazione con l’azienda agricola Ordine Contadino.
L’iniziativa, intitolata “Essere Natura”, ha rappresentato un’esperienza immersiva tra natura, gastronomia e saperi antichi, promuovendo una connessione profonda con il territorio, i suoi prodotti e le sue tradizioni.
L’evento si è tenuto presso l’Azienda Agricola Danilo Nadalini – Ordine Contadino, dove i partecipanti sono stati accolti per una giornata all’insegna della semplicità e della sostenibilità. Dopo una visita guidata alla realtà agricola e un primo aperitivo, il pranzo è stato curato da Luca Zotti, Ambasciatore del Gusto, e Guglielmo Baron, Brand Ambassador di Ordine Contadino. Il menu ha proposto una cucina ispirata alla dimensione primitiva: essenziale, autentica e profondamente rispettosa dell’ambiente.
Nel pomeriggio si è tenuta la presentazione ufficiale del progetto “Essere Natura – Masterclass 2026”, frutto della collaborazione tra Ambasciatori del Gusto e Ordine Contadino. Il percorso formativo, in partenza nel 2026, sarà dedicato alla valorizzazione del cibo primitivo, alla riscoperta delle piante alimurgiche e alla trasmissione di pratiche gastronomiche sostenibili e consapevoli.
Fiore all’occhiello della giornata, l’escursione guidata con Alessandro Gilmozzi, Presidente dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto. Durante l’attività, i partecipanti hanno potuto sperimentare la raccolta spontanea di erbe e piante selvatiche, riscoprendo un patrimonio dimenticato, ma ricco di valore culturale e gastronomico.
La giornata si è conclusa con un aperitivo serale immersi nei profumi e nei silenzi della natura trentina, seguito – per alcuni ospiti – dalla cena al ristorante El Molin a Cavalese.
“Essere Natura” rappresenta il primo passo di un progetto più ampio che intreccia educazione, sostenibilità e cultura gastronomica. Una collaborazione destinata a crescere, con l’ambizione di generare nuova consapevolezza e ispirazione per il futuro della cucina italiana.

