Ambasciatori del Gusto e Fondazione Costruiamo il Futuro ETS: un’alleanza per valorizzare territori, imprese e cultura gastronomica
Promuovere i territori attraverso la cultura gastronomica, valorizzare le eccellenze italiane e creare nuove opportunità di crescita per imprese e comunità. È con questo obiettivo che lo scorso 13 luglio l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto e la Fondazione Costruiamo il Futuro ETS hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa che segna l’avvio di una collaborazione fondata sulla condivisione di competenze, esperienze e visioni.
L’accordo nasce dalla consapevolezza che la cucina italiana rappresenti molto più di un patrimonio gastronomico: è un motore di sviluppo culturale, sociale ed economico, capace di generare connessioni tra imprese, istituzioni, professionisti e comunità locali. Un linguaggio universale che racconta i territori, ne valorizza le identità e contribuisce a costruire nuove prospettive di crescita.
A sottoscrivere il Protocollo sono stati Maurizio Lupi, Presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro ETS, Cesare Battisti, Segretario Generale dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, e Gianluca De Cristofaro, Direttore Generale dell’Associazione, sancendo l’inizio di un percorso condiviso orientato alla realizzazione di iniziative, eventi e momenti di confronto dedicati allo sviluppo del settore.
La cucina italiana come leva di sviluppo
La collaborazione si inserisce pienamente nella missione dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, da sempre impegnata nella tutela, nella promozione e nella diffusione della cultura gastronomica italiana. Un impegno che si traduce quotidianamente nella valorizzazione delle materie prime, nella promozione delle produzioni di qualità, nella salvaguardia delle identità territoriali e nella trasmissione delle competenze alle nuove generazioni.
Nel corso dell’incontro, Cesare Battisti ha ribadito come il futuro della cucina italiana passi inevitabilmente dalla capacità di investire nella formazione, nel passaggio di conoscenze e nella costruzione di una filiera sempre più consapevole e qualificata. Un percorso che prende vita nei territori, dove tradizioni, produzioni locali e cultura d’impresa si incontrano per dare origine a un patrimonio unico e irripetibile.
Il territorio al centro della collaborazione
Il territorio rappresenta il filo conduttore che unisce la visione delle due realtà. Da una parte la Fondazione Costruiamo il Futuro ETS, impegnata nel sostenere progettualità a favore delle comunità e del tessuto associativo; dall’altra Ambasciatori del Gusto, che attraverso il lavoro dei propri associati contribuisce ogni giorno a raccontare l’Italia del gusto come leva di sviluppo, innovazione e crescita.
La volontà condivisa è quella di costruire una rete capace di mettere in dialogo professionalità, imprese e istituzioni, valorizzando il patrimonio gastronomico come strumento di promozione dei territori e di crescita economica e sociale.
Una rete di competenze per il futuro
La firma del Protocollo rappresenta molto più di un accordo formale. È la volontà concreta di costruire una rete di relazioni capace di mettere a sistema competenze, esperienze e progettualità, favorendo occasioni di networking, confronto e collaborazione tra il mondo della gastronomia, quello imprenditoriale e le istituzioni.
L’obiettivo è dare vita a iniziative condivise in grado di generare valore diffuso, promuovendo la cultura gastronomica come elemento strategico per la crescita dei territori e per la competitività del Paese. Perché investire nella cucina italiana significa investire nelle persone, nelle imprese, nelle produzioni locali e nelle comunità che ogni giorno contribuiscono a renderla un’eccellenza riconosciuta nel mondo.
Guardare al futuro attraverso la cultura del gusto
Con questa nuova intesa, l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto conferma il proprio ruolo di interlocutore autorevole e di soggetto capace di creare connessioni tra mondi diversi, favorendo sinergie che trasformano la cultura del cibo in un’opportunità concreta di sviluppo economico, sociale e culturale.
Un percorso che guarda al futuro partendo da ciò che rende unico il nostro Paese: il valore delle persone, dei territori e delle loro straordinarie eccellenze, nella convinzione che la cucina italiana continui a rappresentare uno dei più efficaci strumenti di promozione e crescita per l’Italia.


