L'Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto ha partecipato al Prologo della VI edizione di Vicoli Vivi – Da qualche parte al Sud

L’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto ha partecipato al Prologo della VI edizione di Vicoli Vivi – Da qualche parte al Sud.

Venerdì 17 luglio, nello storico Palazzo Ferrazzi di Supersano (Lecce), l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto ha partecipato al Prologo della VI edizione di Vicoli Vivi – Da qualche parte al Sud, la manifestazione promossa dalla Pro Loco di Supersano APS e sostenuta dal contributo della Regione Puglia – Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale, nata per valorizzare il patrimonio culturale, umano ed enogastronomico dei borghi del Mezzogiorno.

A rappresentare l’Associazione è stato il Direttore Generale Gianluca De Cristofaro, tra i protagonisti del talk inaugurale dedicato al tema “Da qualche parte al Sud”, filo conduttore dell’edizione 2026. Un momento di confronto che ha posto al centro il valore dell’identità territoriale, della cultura gastronomica e delle opportunità che nascono quando comunità, istituzioni e realtà associative collaborano per promuovere e valorizzare i propri territori.

Ad aprire la serata, dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Supersano Bruno Corrado, è stato il Presidente della Pro Loco di Supersano APSLuca Cafiero, che ha illustrato la visione alla base di Vicoli Vivi, definendolo non soltanto un evento culturale, ma un vero progetto di comunità capace di trasformare le radici del territorio in occasioni di crescita, partecipazione e sviluppo.

Accanto a Gianluca De Cristofaro sono intervenuti Danilo Beltrante, imprenditore sociale, saggista e fondatore di Vivere di Turismo, e Fabrizio De Fazio, Human Resources Manager nel settore Fashion Retail, offrendo riflessioni sul turismo rigenerativo, sulla valorizzazione del capitale umano e sulle opportunità che i piccoli borghi possono offrire a chi sceglie di restare o di tornare.

Nel suo intervento, Gianluca De Cristofaro ha evidenziato come la cultura enogastronomica rappresenti uno dei principali strumenti di valorizzazione dei territori, sottolineando l’importanza di raccontare con competenza e autenticità le produzioni, le tradizioni e le persone che rendono unico ogni luogo. Un patrimonio che, se adeguatamente valorizzato, può diventare un motore di sviluppo sostenibile e di crescita per le comunità locali.

La serata ha ospitato anche gli interventi di Chiara FerrazziAlberto Pepe e della stilista Romina Corrado, che, attraverso esperienze e percorsi differenti, hanno raccontato il valore della creatività, della ricerca e dell’artigianato come strumenti per rafforzare l’identità e l’attrattività del territorio.

A concludere l’incontro sono stati i ringraziamenti di Roberto Fersino, Consigliere della Pro Loco di Supersano APS, che ha ricordato come Vicoli Vivi sia il risultato dell’impegno condiviso di volontari, associazioni, istituzioni e cittadini, uniti dalla volontà di promuovere e valorizzare il proprio paese.


Ambasciatori del Gusto e Fondazione Costruiamo il Futuro ETS: un'alleanza per valorizzare territori, imprese e cultura gastronomica

Ambasciatori del Gusto e Fondazione Costruiamo il Futuro ETS: un’alleanza per valorizzare territori, imprese e cultura gastronomica

Promuovere i territori attraverso la cultura gastronomica, valorizzare le eccellenze italiane e creare nuove opportunità di crescita per imprese e comunità. È con questo obiettivo che lo scorso 13 luglio l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto e la Fondazione Costruiamo il Futuro ETS hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa che segna l’avvio di una collaborazione fondata sulla condivisione di competenze, esperienze e visioni.

L’accordo nasce dalla consapevolezza che la cucina italiana rappresenti molto più di un patrimonio gastronomico: è un motore di sviluppo culturale, sociale ed economico, capace di generare connessioni tra imprese, istituzioni, professionisti e comunità locali. Un linguaggio universale che racconta i territori, ne valorizza le identità e contribuisce a costruire nuove prospettive di crescita.

A sottoscrivere il Protocollo sono stati Maurizio Lupi, Presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro ETS, Cesare Battisti, Segretario Generale dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, e Gianluca De Cristofaro, Direttore Generale dell’Associazione, sancendo l’inizio di un percorso condiviso orientato alla realizzazione di iniziative, eventi e momenti di confronto dedicati allo sviluppo del settore.

La cucina italiana come leva di sviluppo

La collaborazione si inserisce pienamente nella missione dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, da sempre impegnata nella tutela, nella promozione e nella diffusione della cultura gastronomica italiana. Un impegno che si traduce quotidianamente nella valorizzazione delle materie prime, nella promozione delle produzioni di qualità, nella salvaguardia delle identità territoriali e nella trasmissione delle competenze alle nuove generazioni.

Nel corso dell’incontro, Cesare Battisti ha ribadito come il futuro della cucina italiana passi inevitabilmente dalla capacità di investire nella formazione, nel passaggio di conoscenze e nella costruzione di una filiera sempre più consapevole e qualificata. Un percorso che prende vita nei territori, dove tradizioni, produzioni locali e cultura d’impresa si incontrano per dare origine a un patrimonio unico e irripetibile.

Il territorio al centro della collaborazione

Il territorio rappresenta il filo conduttore che unisce la visione delle due realtà. Da una parte la Fondazione Costruiamo il Futuro ETS, impegnata nel sostenere progettualità a favore delle comunità e del tessuto associativo; dall’altra Ambasciatori del Gusto, che attraverso il lavoro dei propri associati contribuisce ogni giorno a raccontare l’Italia del gusto come leva di sviluppo, innovazione e crescita.

La volontà condivisa è quella di costruire una rete capace di mettere in dialogo professionalità, imprese e istituzioni, valorizzando il patrimonio gastronomico come strumento di promozione dei territori e di crescita economica e sociale.

Una rete di competenze per il futuro

La firma del Protocollo rappresenta molto più di un accordo formale. È la volontà concreta di costruire una rete di relazioni capace di mettere a sistema competenze, esperienze e progettualità, favorendo occasioni di networking, confronto e collaborazione tra il mondo della gastronomia, quello imprenditoriale e le istituzioni.

L’obiettivo è dare vita a iniziative condivise in grado di generare valore diffuso, promuovendo la cultura gastronomica come elemento strategico per la crescita dei territori e per la competitività del Paese. Perché investire nella cucina italiana significa investire nelle persone, nelle imprese, nelle produzioni locali e nelle comunità che ogni giorno contribuiscono a renderla un’eccellenza riconosciuta nel mondo.

Guardare al futuro attraverso la cultura del gusto

Con questa nuova intesa, l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto conferma il proprio ruolo di interlocutore autorevole e di soggetto capace di creare connessioni tra mondi diversi, favorendo sinergie che trasformano la cultura del cibo in un’opportunità concreta di sviluppo economico, sociale e culturale.

Un percorso che guarda al futuro partendo da ciò che rende unico il nostro Paese: il valore delle persone, dei territori e delle loro straordinarie eccellenze, nella convinzione che la cucina italiana continui a rappresentare uno dei più efficaci strumenti di promozione e crescita per l’Italia.


BUT GOURMET 2026: la quinta edizione rinnova l'incontro tra alta cucina e solidarietà

BUT GOURMET 2026: la quinta edizione rinnova l’incontro tra alta cucina e solidarietà

Si è confermato anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi dell’estate in Alta Val Formazza: BUT Gourmet, l’iniziativa giunta alla sua V Edizione che unisce gastronomia e solidarietà come anteprima della corsa in montagna BUT – Bettelmatt Ultra Trail, ha regalato un’altra giornata all’insegna del gusto, della convivialità e dell’impegno sociale.

L’edizione 2026, la quinta della manifestazione, ha rinnovato la collaborazione con l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, portando nel cuore di Riale dieci professionisti che, insieme, hanno dato vita a un’esperienza gastronomica immersa nella natura.

A rappresentare l’Associazione erano presenti Andrea Pensa, Aurora Mazzucchelli, Cesare Battisti, Giancarlo Morelli, Renato Bosco, Corrado Scaglione, Marco Sacco, Matteo Sormani, Fabio Sisti ed Eleonora Andriolo. Insieme hanno firmato un percorso gastronomico pensato per valorizzare le eccellenze della Val Formazza e i prodotti del territorio, interpretandoli con la propria identità culinaria.

Oltre 120 ospiti hanno preso parte al pranzo, condividendo una lunga tavolata allestita tra i prati di Riale, in uno degli scenari più suggestivi delle Alpi. Un momento di convivialità che ha saputo coniugare l’alta cucina con la bellezza del paesaggio montano, rendendo ancora una volta protagonista il territorio.

Il ricavato della manifestazione sarà destinato alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Domodossola, che nel 2026 celebra il 60° anniversario di fondazione. I fondi raccolti contribuiranno all’acquisto di una nuova ambulanza fuoristrada destinata alle attività di soccorso sul territorio montano.

Con la quinta edizione, BUT Gourmet conferma il proprio format, capace di mettere in dialogo cucina d’autore, valorizzazione del territorio e solidarietà, grazie alla collaborazione tra chef, produttori, volontari e organizzatori. Un appuntamento che continua a crescere e a fare della gastronomia un’occasione di incontro, condivisione e sostegno concreto al territorio.