pizza territorio con speck di suino nero dal massimo Goloso

Jakir Mohammed  

Pizzeria Excelsior | Cavalese TN

Territorio

Strack40 dell’Az. Agr. Foradori 

Mortandela Val di Non della Macelleria Storica dal Massimo Goloso 

Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork


Futura 2023: Gli Ambasciatori del Gusto si incontrano in Trentino!

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Zancarli creazioni creative

Zancarli Lavorazioni Creative

L’azienda Zancarli Srl nasce nel 1980. Si occupa di progettazione e produzione di materiale durevole per espositori da banco, da terra, visual, retail allestimenti e insegne luminose a LED per interni ed esterni. Propone diverse tipologie di lavorazione con elaborazioni complete del Plexiglas, Forex, Policarbonato, Alluminio, Dbond, PVC, Legno e Cartone in svariati formati e spessori. Utilizza macchine all’avanguardia di Taglio al laser, Piegatura, Verniciatura, Fresa CNC a tre assi, Marcatura C02.

Mette a disposizione dei clienti un reparto assemblaggio, ed uno per la stampa digitale. Tutte le produzioni sono svolte interamente presso la sede di Settimo di Pescantina (VR). Dispone di un Ufficio Tecnico e Progettazione, per garantire un prodotto idoneo ad ogni richiesta. Zancarli Srl si è occupata di fornire le strutture per i pannelli, i banner/roll-up utilizzate nell’evento FUTURA ed. 2023 di Ambasciatori del Gusto

Mariella Caputo accanto al Banner/Roll-up realizzato da Zancarli lavorazioni creative

www.zancarli.it Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork


Goeldlind l'eleganza nel lavoro

Goeldlin l'eleganza nel lavoro

L'azienda è specializzata in tutti i tipi di abbigliamento per il lavoro.

Ha realizzato per gli Ambasciatori del Gusto, in occasione di Futura ed.2023 una speciale collezione coi ricami ed i colori più graditi agli chef ispirati al logo ADG. Qui trovate il video che hanno realizzato per illustrare il loro lavoro. Hanno utilizzato materiali molto interessanti, innovativi, duttili, che puntano al futuro per il settore della ristorazione, Horeca, infortunistica, sanitario.

Goeldlin Collection, eccellenza di moda italiana operante nel settore delle divise da lavoro, specializzata nella selezione assoluta dei tessuti italiani, per ogni settore di appartenenza (alberghiero, antinfortunistico e sanitario) e divenuta nel tempo uno dei brand più esclusivi di livello nazionale. La Goeldlin Collection, fondata nel 1989 dall’omonimo imprenditore, da giovane bottega artigianale diviene conosciuta e rinomata per l’attenta cura dei dettagli, la qualità dei tessuti, la perfetta modellistica, frutto di costante ricerca stilistica a passo con la moda, e per la grande duttilità nell’assecondare ogni singola richiesta del cliente divenendo una delle aziende leader in Italia. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork


VAIA prodotti che riconnettono con la natura

VAIA prodotti che riconnettono con la natura

Ogni oggetto della startup VAIA è pensato per riconnettere l’uomo alla natura, con azioni concrete: ognuno può contribuire a generare bellezza insieme a VAIA, con un acquisto sostenibile che ridia vita alle foreste distrutte dalla tempesta e contribuisca alla tutela dei ghiacciai. A partire dal legno recuperato dalla tempesta Vaia (Dolomiti, autunno 2018) VAIA crea oggetti di design che uniscono la tecnologia analogica con la nostra vita digitale.

Il primo prodotto lanciato è VAIA Cube, un amplificatore naturale di suoni per smartphone, reso unico ogni volta dal lavoro di artigiani locali. Non esiste, infatti, un pezzo uguale all’altro, perché ogni colpo d’ascia dato dall’artigiano incide un taglio che segue le naturali venature del legno, rievocando così la ferita della foresta. Per ogni Cube venduto, viene piantato un albero: con il supporto della sua community, ad oggi VAIA ne ha messi a dimora quasi 70mila sulle Dolomiti.

Poi è stata la volta della serie limitata VAIA Cube imperfetto che nasce dagli alberi caduti nei luoghi più impervi, ed esposti per molto tempo all’umidità e alle intemperie: un amplificatore macchiato da imperfezioni naturali e quindi ancora più prezioso perché vuole ridare dignità anche a questi alberi più sfortunati.

VAIA Focus invece è un amplificatore visivo per smartphone che sfrutta la tecnologia antica di 200 anni della lente di Fresnel, ed è un altro prodotto che incarna la mission della startup: grazie ad ogni acquisto, si riescono a finanziare lo studio dei ghiacciai (con l’Università Ca’ Foscari) e missioni di clean-up alpino (con Summit foundation) e di recupero dei teli geotessili (con Glac-Up), una volta dismessi. Il packaging di VAIA Focus, in particolare, è realizzato proprio con questi speciali teli, utilizzati per proteggere il ghiacciaio Presena.

Infine, per dare voce alle molteplici emozioni della personalità - come la gioia, la freschezza e la libertà di esprimersi - ci sono i VAIA Cube JOY che si colorano di energia creativa: verde lime, verde acqua azzurro turchese, nero grafite, arancione corallo, blu indaco.

Per maggiori informazioni https://youtu.be/vUZmHK0EECA Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork


Longo design arti grafiche

Longo Design Arti Grafiche

La Longo Design srl, di Rovereto (TN) nasce dall'esigenza di fornire a tutti i clienti di Arti Grafiche Longo, che da più di 80 anni ci accordano la loro fiducia, servizi innovativi quali carwrapping, stampa e posa in opera di carta da parati, e decorazioni d'interni e riqualificazione di spazi e arredi; con uno sguardo attento al futuro e con i piedi ben saldi in radici storiche e professionali.  Longo Design ha stampato i banner ed i roll-up che sono stati utilizzati durante l’evento FUTURA ed. 2023 degli Ambasciatori del Gusto

www.longodesign.eu Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork


A FUTURA ed. 2023 gli Ambasciatori Del Gusto protagonisti dell’agroalimentare

A FUTURA ed. 2023 gli Ambasciatori Del Gusto protagonisti dell’agroalimentare

Si è conclusa la tre giorni di FUTURA ed. 2023, un evento esclusivo riservato agli oltre 200 aderenti all’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto. Ristoratori, istituzioni, associazioni degli agricoltori, esperti, giornalisti e professionisti del settore si sono confrontati in Trentino sulla visione e ruolo professionale nel contesto agroalimentare italiano.

La ristorazione è l’anello a valle (fondamentale)della filiera, quello conviviale, che porta in tavola, sui media e all’interno delle famiglie, i valori dei prodotti rurali nazionali e della loro trasformazione. Un unicum che spesso vede al suo interno visioni differenti e relazioni troppo spesso divisive. Una filiera fondamentale per l’Italia che da sola vale una cifra doppia di Pil e per cui il Made in Italy è riconosciuto in tutto il mondo. Tale settore è cruciale nella contribuzione all’export oltre ad essere, nel mondo, sinonimo di qualità e dell’ambito italian life style.

ADG, acronimo degli Ambasciatori del Gusto, si pone come Associazione che unisce tutta la filiera, offrendo una visione futura del valore, delle potenzialità e possibilità delle molteplici professioni che rendono l’agroalimentare nazionale unico per biodiversità, creatività, qualità. Un sistema articolato e interconnesso di professionisti che, come sfida, ha quella fondamentale di coinvolgere le leve più giovani e dare un seguito determinante. Da un lato un mercato ricettivo e una visibilità importanti, dall’altro la carenza di nuovi figli d’arte, non per dinastia, ma per scelta.

Perché allora facciamo molta fatica a intercettare l’interesse dei giovani?

Questa è stata la domanda che è emersa molto forte sia durante il Convegno Immaginare il futuro è potere del 7 marzo alla presenza del Ministro Francesco Lollobrigida che nella serata Pizza filò e falò di lunedì 6 marzo in cui i più autorevoli professionisti dell’arte bianca hanno ragionato sulle linee di sviluppo del futuro professionale. L’evidenza sta nel non poter accettare da parte delle nuove leve una organizzazione del lavoro che non lascia spazio a null’altro o quasi.

Il periodo Covid ha lasciato questa eredità al settore della ristorazione: la riscoperta di un nuovo equilibrio fra vita e lavoro come elemento fondamentale di attrattività, non sempre conciliabile con i ritmi della ristorazione anche la più esclusiva. Quindi la soluzione sta nel ripensare a modalità organizzative, compatibili con la sostenibilità economica, che possano trasformare e dare lunga vita a ristoranti e pizzerie, senza le quali anche gli agricoltori non potrebbero trovare spazi adeguati ai loro prodotti né, tantomeno, le destinazioni turistiche potrebbero trovare riscontro.

Collaborazione e dialogo di filiera

Il valore aggiunto di questo 1° evento Futura ed. 2023 passa attraverso le forme di collaborazione con tutti i soggetti che compongono la filiera, ruoli distinti ma obiettivo comune: mantenere alto il livello qualitativo raggiunto dopo molti anni e sforzi spesso individuali. Uno dei pilastri dell’Associazione è trasferire questi valori di eccellenza, qualità, sostenibilità, etica, made in Italy; per far ciò ognuno deve dare il proprio contributo per la parte che gli compete. In tal modo ogni attore diventa importante e determinante e l’aggregazione e il confronto indispensabili.

Con questo spirito, nella sala Convegni del MUSE, durante l’Assemblea dell’Associazione, sono stati accolti oltre 30 candidati come nuovi Ambasciatori che porteranno i valori e la visione sui rispettivi territori. L’Associazione sta crescendo in modo straordinario intercettando un sentiment forte di coesione e co-costruzione di nuovi orizzonti professionali.

La possibilità di trascorrere tre giorni a stretto contatto, ha cementato questa unione personale indispensabile nei gruppi che rappresentano tutto il territorio nazionale, dal sud al centro al nord, di cui ADG è equamente rappresentativa. Straordinaria la possibilità di lavorare assieme ma anche vivere appieno il relax offerto dalle location dolomitiche della Val di Fiemme. La condivisione ha reso evidente l’esigenza di passare ad un livello superiore cioè alla voglia di FARE, di mettersi in gioco ciascuno nel suo ambito. Palese la volontà di porre in essere azioni che riguardino le attività economiche, sociali, di relazione, di reddito, che supportino ogni tipo di sviluppo, nei settori che coinvolgono l’agroalimentare a 360°.

Uno sviluppo auspicato, che premia il buon lavoro svolto sinora e che si da appuntamento nel 2024. Buona Futura a tutti! Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork


Fioreria Tondin 40 anni tra i fiori

Fioreria Tondin 40 anni tra i fiori

La Fioreria Tondin ha da poco compiuto i 40 anni di attività e intende proseguire a lungo. Ha una consolidata esperienza che sviluppa in entrambi le sedi di Cembra e Cavalese. Mette a disposizione della clientela fiori, mazzi, piante verdi e fiorite in vaso, per appartamento e per esterno. Cactus, piante cadenti, bulbi, piante stagionali, fiori artificiali, candele e accessori per la casa. Fornisce tutto il necessario per accudire le proprie piante, concimi e attrezzature per la manutenzione, oltre ai materiali religiosi, ceri, articoli in legno e bronzo.

Le piante e i fiori del territorio e del Trentino hanno un posto di rilievo tra le proposte della fioreria Tondin. A dimostrazione dell’attenzione alla sostenibilità e per evitare gli eccessivi consumi energetici legati ai trasporti. Le piante ed i fiori del territorio inoltre consentono un indotto economico che salvaguardia i vivaisti ed i produttori locali.

Tra i servizi offerti gli allestimenti sono una parte preponderante della sua attività. Le composizioni floreali per le hall degli Hotel, per le sale convegni e simposi, per le manifestazioni sportive, sociali e feste. Curano molto la realizzazione di centrotavola tematici e personalizzati, in forma specifica per eventi, con le possibilità di differenti nuances di colori. Curerà gli allestimenti del verde anche a FUTURA ed. 2023 organizzata da ADG (Ambasciatori Del Gusto).

 Noleggiano anche piante e fiori in vaso per stand, negozi, vetrine e relativi allestimenti su misura. Fornisce inoltre fiori stagionali e piante ornamentali, per le quali effettua, a richiesta, consulenze botaniche, per mantenere sempre belle, sane e forti le piante di casa o dei locali dedicati all’accoglienza. La Fioreria Tondin è molto attenta anche alle attività sportive, infatti sponsorizza il team Hockey Fiemme e il team Volley Val di Cembra. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork


NO A DIETE UNIVERSALI E ALIMENTI PRIVE DI ANIMA

Cibo In Provetta e Mucche Clonate

NO a diete universali e alimenti privi di anima

Gli attacchi al Made in Italy non rappresentano soltanto una minaccia alla dieta mediterranea, ma ad un intero patrimonio culturale che ha profonde radici nella storia e nelle tradizioni delle nostre comunità. Per questo motivo Coldiretti è da sempre in prima linea, a livello locale come nazionale ed europeo, nel contrastare l’attacco aI prodotti alimentari nazionali.

Coldiretti Trentino Alto Adige ha promosso in questi mesi una petizione per dire “NO” al cibo sintetico. Ad oggi sono state raccolte più di 7000 firme in tutta la regione, con un sostegno trasversale dei comuni del Trentino Alto Adige (più di 40 amministrazioni hanno già deliberato), oltre che della provincia autonoma di Trento. È un segnale forte da parte di cittadini e istituzioni che si stanno dimostrando particolarmente sensibili su questo tema e che chiedono una legge per fermare l'avanzata del cibo sintetico.

Le bugie sul cibo in provetta confermano che c’è una precisa strategia delle multinazionali che con abili operazioni di marketing puntano a modificare stili alimentari naturali fondati sulla qualità e la tradizione e noi continueremo a dare battaglia poiché quello del “cibo Frankenstein” è un futuro da cui non ci faremo mangiare. È doveroso, quindi, ringraziare cittadini e amministrazioni locali per aver sottoscritto la nostra petizione, e invitiamo a continuare a partecipare attivamente: l’impegno di tutti è fondamentale.

Ma gli attacchi non si fermano. È di questi giorni la notizia che scienziati cinesi hanno clonato con successo tre "super mucche" in grado di produrre una quantità insolitamente elevata di latte. Così hanno riferito i media statali, salutando il successo dell'industria lattiero-casearia cinese come una svolta per ridurre la dipendenza dalle razze importate.

I tre vitelli, allevati dagli scienziati dell'Università di Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali del Nord-Ovest, sono clonati da mucche altamente produttive della razza Holstein Friesian, originaria dei Paesi Bassi. Gli animali scelti sono in grado di produrre 18 tonnellate di latte all'anno, o 100 tonnellate di latte nell'arco della loro vita. Si tratta di quasi 1,7 volte la quantità di latte prodotta da una mucca media negli Stati Uniti nel 2021.

Si tratta di un’altra tappa di avvicinamento al transumano? Di certo il fenomeno non è da sottovalutare: cibo sintetico, intelligenza artificiale, clonazione sono tutte vicende concatenate fra loro, anzi si rincorrono, e vanno ad incidere sul tessuto connettivo del nostro vivere insieme.

Coldiretti non si fermerà di fronte al tentativo di imporre alle società un unico “idealtipo” cui somministrare diete universali e cibi privi di anima. Passa proprio attraverso il cibo il tentativo di spezzare quella fondazione democratica e comunitaria costruita in duemila anni di storia che noi non abbiamo solo il dovere di promuovere, ma anche di difendere. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork


VAIA l’energia della rinascita

VAIA l’energia della rinascita

Non abbiamo il potere di prevedere né di impedire che avvengano nuove catastrofi della portata della tempesta Vaia (autunno 2018, Dolomiti). Ma dobbiamo avere la forza di ricostruire dove c’è stata distruzione, recuperando materiali preziosi che andrebbero altrimenti persi.

Il progetto della startup VAIA racchiude tutta l’energia della rinascita: valorizzazione di una materia prima (il legno), collaborazione con le comunità locali e creazione un impatto positivo sull’ambiente e sul territorio.

Questo è il modello VAIA, applicato dal 2019 sulle Dolomiti, a sostegno delle foreste distrutte, ma che ha già trovato un’amplificazione nei progetti legati alla tutela dei ghiacciai. Nelle menti dei giovani fondatori, e degli altrettanto giovani collaboratori, sono già in fermento nuove idee, in un incontro tra nuovi territori e nuovi materiali.

Per il momento la startup ha piantato 70.000 alberi: unisciti alla community dei Vaier per raggiungere l’obiettivo di 100.000!

VAIA ha donato un CUBE ai presenti alla cena di gala di FUTURA ed 2023

per maggiori informazioni https://youtu.be/DN2CDTi34Cg  Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork