Nell’Alto Garda dove il vino incontra l’olio
La società cooperativa Agraria Riva del Garda sorge in un ambiente unico nel suo genere: l’Alto Garda Trentino. Situato all’altezza del 46° parallelo nord, questo territorio si caratterizza per un microclima mediterraneo in un contesto alpino dove la vite e l’olivo trovano le ideali condizioni di crescita, grazie anche alle peculiari caratteristiche morfologiche del terreno.
Composta da due anime distinte che nel territorio hanno scovato la propria complementarità, Cantina di Riva e Frantoio di Riva, Agraria Riva del Garda è specializzata nella produzione di vini e oli extravergini d’oliva.

La Cantina di Riva
Le numerose varietà di vitigni internazionali e autoctoni, sia a bacca bianca che a frutto rosso, coltivati nell’Alto Garda, cullati dai venti Ora e Pelèr, trovano grazie alla produzione vitivinicola di Cantina di Riva la loro massima espressione, contribuendo alla ricchezza enologica di questo territorio.
35.000 sono i quintali di uva che i soci conferiscono annualmente alla cantina. Di questi il 65% è impiegato per la produzione di vini bianchi, mentre il restante 35% è destinato alla realizzazione di vini rossi.
Nascono così vini, prodotti nel rispetto dei disciplinari DOC, IGT e Biologico, simbolo della grande varietà che caratterizza questa terra: accanto allo spumante Trentodoc Metodo Classico e alle bollicine trovano spazio rossi eleganti e di carattere, bianchi delicati e vini che richiamano la tradizione vinicola trentina.
Il Frantoio di Riva
Agraria Riva del Garda rappresenta circa il 65% dell’intera produzione di olio di oliva del Garda Trentino: su 270 ettari di terreno sono coltivate, in quella che è l’area più settentrionale al mondo tra le zone di produzione dell’olio d’oliva, le più note cultivar di olive dell’Alto Garda, il cui posto d’onore è riservato alla Casaliva.
Frantoio di Riva, il primo nel territorio a ottenere nel 1998 la DOP Garda Trentino e nel 2009 la certificazione biologica, si configura come un impianto innovativo dove ogni partita viene franta singolarmente. Qui vengono prodotti oli extravergini dalle caratteristiche organolettiche uniche, equilibrati e armoniosi, capaci di sposarsi con ogni preparazione senza prevaricarne il gusto e altamente digeribili. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork
Allegrini Dalla Valpolicella Alla Toscana
Il fascino senza tempo e il potere evocativo del vino italiano
Allegrini è una realtà tra le più premiate, apprezzate e riconosciute nel mondo. L’attuale guida, il Cav. Lav. Marilisa Allegrini, è stata la prima donna italiana a comparire sulla copertina di Wine Spectator, la più importante e influente rivista di vino al mondo. Rappresenta la sesta generazione della famiglia che, sin dal XIV secolo, segna la storia vitivinicola della Valpolicella.
Dopo la prematura morte del padre Giovanni è proprio Marilisa, insieme ai fratelli Walter e Franco, a far crescere l’azienda valorizzandola in Italia e all’estero e portandola ad essere un punto di riferimento assoluto nel gotha del vino internazionale. Nasce così una nuova cantina in Valpolicella, Corte Giara, e successivamente le radici si estendono in Toscana, con le aperture di Poggio al Tesoro a Bolgheri e San Polo a Montalcino. Un’ulteriore conferma del grande amore e della profonda fiducia riposta nella terra italiana. Che non si ferma.
Marilisa Allegrini rileva nel 2008 Villa Della Torre, a Fumane, opera rinascimentale del maestro Giulio Romano che torna così ad essere location d’elezione per eventi culturali ed esperienze enogastronomiche. Oggi è un Wine & Art Relais e un’azienda vitivinicola. La storia dell’azienda diventa così un filtro esclusivo per raccontare con autenticità il mondo del vino così come quello del territorio italiano, in tutte le sue più radicate e distintive peculiarità. Vino, storia, cultura, arte: un viaggio di costante andata e ritorno che ribadisce l’amore e l’impegno di un’azienda, ma prima ancora di una famiglia, nella salvaguardia e nella promozione delle proprie radici e del luogo di appartenenza.
“Quando parliamo di Italia all’estero c’è un fascino straordinario che forse nemmeno noi riusciamo a comprendere del tutto. Ma è la nostra forza.”
Cav. Lav. Marilisa Allegrini. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork
Superfood Amici Della Tavola e Della Bellezza
Il legame tra cibo e salute della pelle è indissolubile. FUTURA ed. 2023, si occupa delle innovazioni nel mondo dell’alimentazione, ed anche la nostra cute è parte di questo rinnovamento sostenibile. Se, da un lato, una corretta alimentazione aiuta a mantenere un incarnato luminoso e a rallentare l’invecchiamento cutaneo, dall’altro molti fattori, dallo stile di vita all’inquinamento ambientale, possono creare problemi ed inestetismi. Ecco perché utilizzare le numerose proprietà degli alimenti anche nei cosmetici permette un’azione combinata che può aiutare la pelle a ritrovare equilibrio e bellezza.
Da qui nasce la missione di Bioline Jatò: una storia aziendale di continua ricerca e innovazione per offrire prodotti per l'estetica professionale sempre all’avanguardia. Già nel 1979, con la formulazione della prima crema alla mela, precorre i tempi utilizzando nella cosmesi gli acidi della frutta (alfa-idrossiacidi). Una delle sfide di oggi per uno stile di vita improntato sul benessere a 360°, dal cibo alla bellezza, è la scelta di ingredienti di qualità, sempre più sostenibili, che valorizzano le eccellenze locali.
I laboratori Bioline Jatò hanno saputo rispondere con efficacia a questi desideri dei clienti, esigenti in fatto di bellezza e benessere, utilizzando nelle proprie linee numerosi ingredienti provenienti dal mondo naturale, ricchi di sostanze nutritive e che apportano numerosi benefici alla pelle. Come in cucina innovativi metodi di cottura e preparazioni permettono di preservare intatte le virtù dei superfood, riconosciute da centinaia di anni, così in cosmetica i metodi di estrazione più all’avanguardia, conservano intatti vitamine, minerali e proteine, per prodotti efficaci e performanti.
Si spazia dai superfood più ricercati, antiossidanti e protettivi come uva e ribes, a cibi di origine orientale, come la curcuma, lenitiva e detossinante, e le bacche di Goji, ricche di vitamine, minerali, acidi grassi omega 3 e omega 6, nutrienti essenziali per mantenere la pelle giovane e ritardarne il precoce invecchiamento. Negli ultimi anni hanno trovato spazio, sulle nostre tavole ed anche nei cosmetici Bioline Jatò, ingredienti prima poco conosciuti, come l’olio di canapa, dal potere idratante ed antiossidante, e l’Undaria pinnatifida, più nota come alga wakame, che favorisce la rigenerazione cutanea. Una selezione di cibi che non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola, ed anche sulla nostra pelle, per una bellezza che parte dalla natura! Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork
Domenico Fucigna 25 anni di futuro
Futurologo, cioè colui che si occupa di aiutarci a delineare il futuro sociale, economico, di trend in modo predittivo. Un supporto indispensabile per aiutare le imprese nelle proprie visioni e messa a punto di nuovi prodotti e servizi. Domenico Fucigna parteciperà al Convegno Immaginare il futuro è potere che si terrà il 7 marzo presso la Magnifica Comunità della Val di Fiemme ove affronterà uno speech dedicato al tema del futuro del cibo.
Abbiamo domandato al Futurologo per quale ragione a un certo punto della sua vita professionale ha abbracciato questa professione così speciale.
“Ho iniziato a indagare il futuro nel 1998, l’anno in cui è nata mia figlia e la mia domanda, quella che mi spinse a iniziare questa attività, era: in che mondo si troverà a vivere? Oggi quel mondo è davanti ai nostri occhi – ci racconta Fucigna.
Ciò sta a significare che oggi assistiamo a una mancanza di immaginazione, o meglio, di futuro?
“Negli ultimi anni il le pubblicazioni di NASA, WEF, ONU, MIT, Gartner, Istituti universitari e centri di Ricerca, gli atti delle varie Conferenze sul clima disegnano scenari che si spingono normalmente fino al 2030, 2050 e al 2100 per quel che riguarda il clima del Pianeta - ci ricorda il Futurologo - Non c’è bisogno di altre visioni. C’è invece un assoluto bisogno di fare, poiché a noi tocca iniziare a realizzare quel futuro. E ancor più toccherà alle prossime generazioni. Da questa nuova spinta nasce la volontà di far propri gli indispensabili studi anticipativi e affiancare agli strumenti per anticipare il futuro, il metodo e le regole per elaborare vere e proprie guide per costruirlo, il futuro.” Tutto il convegno verrà trasmesso in diretta streaming, stay tuned... Domenico Fucigna 25 anni di futuro. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork
Artigianalità e know-how per cucine a misura di chef
De Manincor è un’azienda trentina che nasce nell’ottocento come piccola impresa meccanica artigianale e cresce nel tempo fino ad essere oggi una importante realtà industriale con oltre 50 dipendenti. La Famiglia de Manincor da 5 generazioni collabora con continuità con gli chef, disegnando e realizzando dei veri e propri impianti di cottura per accompagnarli nello sviluppo della loro idea di cucina.
L’azienda nasce e si specializza inizialmente sulle cucine a legna, prima domestiche e poi anche professionali. Queste cucine infatti si diffondono non solo in ambito residenziale, ma anche nei vari ristoranti e rifugi di montagna, dapprima in Trentino, il mercato naturale di De Manincor, e poi su tutto l’arco alpino. De Manincor negli anni ’70 trasloca dalla sede di Trento alla zona industriale di Gardolo (Trento Nord), dove gli spazi sono decisamente più congrui e le permettono un ulteriore sviluppo tecnologico e organizzativo.
La coniugazione della lavorazione artigianale e del know-how ad essa connesso con l’innovazione tecnologica produce cucine di qualità eccellente. DeManincor affianca i professionisti dell’alta ristorazione nello sviluppo di blocchi cottura su misura, capaci di soddisfare le esigenze più avanzate del settore: pezzi unici forgiati ad arte, cucine eleganti fuori, ricercate e tecnologiche dentro, pensate per garantire le prestazioni più elevate e i minimi consumi energetici possibili. Massima funzionalità e resistenza accompagnano versatilità e potenza per elevate prestazioni in tutta sicurezza.
De Manincor raccoglie ogni giorno la sua grande sfida: fare meglio di ieri per garantire agli chef i migliori strumenti per esprimere il proprio talento. Le soluzioni proposte sono suggerite dalla pluriennale esperienza di De Manincor acquisita in oltre 50 anni di attività come progettisti, costruttori e installatori di “Grandi Cucine” sul palcoscenico internazionale. I progetti De Manincor sono realizzati su misura al 100%, cuciti attorno agli spazi a disposizione e secondo il concept di cucina dello chef: disegnata sui suoi bisogni. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork
ZAF ZAF Prodotti e Servizi
L’azienda Zaf Zaf nasce con l’obiettivo di creare prodotti d’eccellenza coltivati nel totale rispetto dell’ambiente. Per questa ragione abbiamo accolto l‘idea di essere presenti a FUTURA ed. 2023 che rispecchia pienamente lo spirito della nostra start-up. I nostri prodotti primari sono gli Stimmi e i Petali di zafferano che otteniamo direttamente dai fiori che vengono delicatamente raccolti al mattino, prima che si aprano, e lavorati in giornata per preservarne la qualità.
Attraverso un’attenta essiccazione otteniamo quindi da un unico fiore, due prodotti completamente diversi:
- Stimmi di zafferano:
è la forma più pura che si possa trovare. Con un’accurata selezione possiamo garantire la massima qualità, mantenendo solamente la parte rossa del pistillo, ovvero l’unica con tutte le proprietà organolettiche in grado di dare Colore, Sapore e Profumo! I suoi molteplici utilizzi spaziano in tutto il settore culinario partendo dagli antipasti, passando per i primi, i secondi e arrivando fino ai dolci.
- Petali di zafferano
Dal magnifico colore violetto, i petali di zafferano vengono usati per le loro altissime proprietà rilassanti e digestive con un sapore intenso si distingue perfettamente da quello della spezia.
Solitamente usati per la preparazione di tisane, in infusione rilasciano, dal loro bellissimo colore violetto, un verde intenso. Trovano grande utilizzo negli impasti di biscotti, grissini, ma anche per dare un tocco di colore e di sapore a ogni creazione. Un fiore davvero unico e raro, tutto da provare!
Dai prodotti primari deriva poi tutta una linea di creazioni allo zafferano che nascono con l’obiettivo di portare sulla tavola di tutti prodotti ricercati di altissima qualità come ad esempio:
- il nostro liquore allo zafferano la cui ricetta prende forma per donare un’esperienza e un’altissima digeribilità derivante dalle proprietà stesse della spezia;
- le praline Zaf Zaf create in collaborazione con il nostro Maître chocolatier dove l’altissima qualità è presente non solo nello zafferano ma anche nella ricerca delle fave di cacao, per dar vita a croccanti cuoricini di cioccolato bianco o cioccolato fondente ripieni di una dolce crema allo zafferano;
- ma ancora i biscotti, il gelato e tanti altri prodotti golosi tutti allo zafferano per far conoscere questa magnifica spezia in tutte le sue forme!
Tutti i prodotti nascono con il fine di valorizzare al massimo la spezia, insieme all’organizzazione di eventi, serate a tema e collaborazioni con i migliori esponenti professionali del settore. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork
Ordine contadino prodotti di ricerca naturale
Ordine Contadino della Famiglia Nadalini lavora per la ristorazione di alta qualità ed è per questo che siamo presenti a FUTURA ed. 2023 utilizzando i trasformati naturali adottando metodiche di ricerca naturali. Con la sua agricoltura eroica Ordine contadino produce fiori essiccati, polveri in purezza di erbe e fiori essiccati, mieli e prodotti per officina erboristica, Fagioli Mais, piccoli frutti. Entrare nel mondo di Ordine Contadino significa iniziare una esplorazione di biodiversità straordinaria, lontano dalla monocultura intensiva.
I fiori e le erbe sono il punto di forza e la caratteristica distintiva: sono raccolti a mano ed in pochi minuti portati nei locali di essiccazione e posti su telai. L’essiccazione è naturale deumidificando l’aria, senza aumento della temperatura ambiente. I fiori di calendula ed il fiordaliso vengono essiccati ad alte temperature per fissare i colori nel tempo. Le erbe, prima defogliate, e i fiori essiccati sono posti in sacchi di carta per essere immagazzinati ad umidità e temperatura controllata.
Questo processo, unito alle caratteristiche Chimico-fisiche/ Organiche del terreno ed al valore climatico del luogo (Escursione termica/Esposizione solare/Altitudine) porta ad un prodotto essiccato ad elevata concentrazione di oli essenziali e alta resa colore nel tempo. Trasformando con cura si conservano odore e gusto, e sono riconoscibili struttura ed anatomia della foglia e del fiore. Vengono effettuate analisi annuali multi-residuali dei prodotti essiccati. I risultati ad ora non rilevano presenza di sostanze dannose per gli esseri viventi e l’ambiente.
Ordine Contadino è cultura e riscoperta del cibo primitivo: sale, fagioli autoctoni e mais. La macinatura del sale lenta e a mano permette al sale di nutrirsi degli olii essenziali delle piante essiccate da cui nascono i suoi Sali aromatizzati.
Sono 5 gli ecotipi di fagioli della tradizione contadina locale.Raccolti a mano ed essiccati naturalmente: Borlotto della Val di Cembra, Chiocciola della Val di Cembra, Copafam di GaggioMacchiato della Val di Cembra, Marrone di Sover. Mais: coltiviamo, raccogliamo a mano, essicchiamo naturalmente e maciniamo 3 varietà di mais. Chissà che fantastica polenta con questi mais! Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork
Zaf Zaf nuove idee per il pianeta e la cucina
Zaf Zaf nasce nel 2019 dalla volontà di creare un prodotto unico, d’eccellenza e coltivato nel totale rispetto dell’ambiente. Siamo Paola e Sebastiano, i fondatori dell’azienda Zaf Zaf con sede in Valle Maira a Cartignano in provincia di Cuneo, Piemonte. L’idea di creare l’azienda svia dai nostri precedenti studi, ma la passione e la volontà che ci spingono a chiederci il “perché” delle cose, delineano la nostra visione aziendale insieme a valori fondamentali come il rispetto e il benessere.
I primi anni sono stati dedicati completamente allo studio e alla ricerca, che sono pilastro fondamentale dell’azienda e sempre in costante crescita, per poter avere delle solide basi scientifiche e biologiche e non lasciare nulla al caso o al “si è sempre fatto così”. La particolare attenzione alla reale sostenibilità e a ridurre l’impatto dell’uomo sulla natura, ci porta alla creazione di un nuovo metodo di coltivazione: la selezione delle lavorazioni non dannose per l’ambiente, l’eliminazione dell’utilizzo di concimi e fertilizzanti e la biodiversità all’interno del campo sono la base del nuovo metodo che porta subito i suoi frutti: la creazione di prodotto di altissima qualità, lo zafferano, coltivato nel totale rispetto dell’ambiente!
Il nostro zafferano, dimostrando proprietà organolettiche d’eccellenza, raggiunge subito l’attenzione, oltre degli appassionati, di grandi Maestri della cucina e della pasticceria. Con la stessa attenzione per la coltivazione, il nostro impegno è rivolto alla valorizzazione della spezia attraverso collaborazioni con Maestri di alta cucina e la creazione di prodotti a base di zafferano come il liquore, le praline, il gelato, i biscotti e tanti altri ancora! Per poter portare in tavola prodotti unici che facciano davvero del bene alle persone! Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork
La ristorazione FUTURA
Gianluca De Cristofaro, direttore generale dell’Associazione precisa un altro fondamentale risvolto della manifestazione: “FUTURA sarà anche l’occasione per illustrare e discutere le proposte normative presentate al Governo e su come immaginiamo debba essere la ristorazione di domani. Fondamentale che tutto il sistema agroalimentare proceda su alcuni valori condivisi che possano essere calati fattivamente nella realtà ”.
È di pochi giorni l’incontro dei vertici degli Ambasciatori del Gusto con Francesco Lollobrigida Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste dell’attuale Governo Meloni. I vertici di ADG si sono confrontati con il nuovo Ministro per condividere la visione dell’Associazione rispetto ai cambiamenti di paradigma che sono in atto per tutta la realtà agroalimentare italiana.
Tutto questo si raggruppa in questi sette punti essenziali che spiegano Futura 2023
- valorizza la biodiversità top di gamma dei fragili territori di montagna
- crea nuove esperienze culinarie di valore con il recupero creativo di culture antiche
- propone una visione di accoglienza turistica sostenibile ed etica
- opera in sinergia fra i diversi stakeholder a favore del nuovo che verrà
- coinvolge eticamente le persone nei loro ruoli professionali
- sviluppa partecipazione fra le scuole di formazione e le istituzioni dedicate alla valorizzazione della cultura enogastronomica italiana
- si occupa di ricerca e processi innovativi.
FUTURA è una tre giorni che culminerà con l’Assemblea dei soci, momento topico della vita dell’Associazione riservata ai soli aderenti. Il resoconto del vissuto e il rilancio nel futuro. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork
Tra storia e innovazione nel cuore del Garda Trentino
È il 1926 quando alcuni agricoltori dell’Alto Garda Trentino prendono la decisione, con l’obiettivo di sostenere e promuovere l’agricoltura locale, di dar vita all’associazione Agraria Riva del Garda. A unire i fondatori vi sono l’amore per questo territorio e i prodotti che questa terra, ancora oggi, offre ai suoi abitanti e agli avventori che vanno alla sua scoperta. Il vino e l’olio sono infatti il simbolo del patrimonio agroalimentare dell’Alto Garda.
È proprio per promuovere la produzione di questi prodotti d’eccellenza, espressione di una ricchezza fattasi concreta attraverso un lavoro attento e preciso, che Agraria Riva del Garda cresce con l’inaugurazione nel 1957 della cantina e del frantoio nel1965.
Con l’arrivo del nuovo millennio Agraria Riva del Garda si configura come una società cooperativa con sede nel comune di Riva del Garda. Nonostante il tempo trascorso, i valori dei fondatori sono stati tramandati alle generazioni successive: oggi Agraria Riva del Garda può contare sulla sinergia di trecento soci conferitori che impiegano il loro sapere nella produzione di olio extravergine d’oliva, vini selezionati e spumanti.
Il presidente Giorgio Planchenstainer, il direttore generale Massimo Fia e il direttore di produzione Furio Battelini operano in una realtà che, negli anni, ha dato vita a un sistema di economia circolare che coinvolge non solo la filiera del prodotto, ma anche coloro che vi operano.
La società è impiegata quindi nella preservazione del territorio, attraverso un innovativo sistema che permette di rilavorare i residui della frangitura delle olive per produrre materiali riutilizzabili. La sansa è utilizzata come mangime bovino, il nocciolino come combustibile e l’acqua di vegetazione viene reimpiegata nella fase di lavaggio delle olive.
Attenta alle sfide del nostro tempo, Agraria Riva del Garda è attiva nella ricerca di sistemi innovativi atti a promuovere un’agricoltura di precisione. PICA e Uliva Gis sono due piattaforme telematiche tramite le quali i soci possono accedere a una serie di dati relativi ai terreni coltivati a vite e a olivo. O ancora Innovazione e Ricerca per l’olio extravergine dell’Alto Garda Trentino è un progetto che ha l’obiettivo di promuovere l’olio extravergine di oliva della varietà autoctona Casaliva e il territorio dell’Alto Garda Trentino. Redazione a cura di Olab&Partners. Foto selezionate da Olab&Partners #olabnetwork










