Il Gusto del Duomo. Il nuovo progetto ideato da Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano e in collaborazione con L'Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto
Martedì 5 ottobre alle ore 11.00 presso Duomo Temporary Store avrà luogo la Conferenza Stampa de “Il Gusto del Duomo“, progetto ideato da Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano in collaborazione con l‘Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto.
Durante la Conferenza interverranno:
Fedele Confalonieri, Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano
Fulvio Pravadelli, Direttore Generale della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano
Cesare Battisti, Ambasciatore del Gusto, Ratanà
Carlo Cracco, Ambasciatore del Gusto, Cracco
Gianluca Fusto, Ambasciatore del Gusto, Fusto Milano
Seguirà una degustazione.
Gli Ambasciatori del Gusto scelgono Dishcovery per raccontare i menù italiani ai turisti di tutto il mondo
La valorizzazione più autentica del Made in Italy di cui l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto è da sempre portavoce, incontra l’innovazione tecnologica d’avanguardia messa a punto dalla piattaforma Dishcovery. Con uno speciale accordo tutti gli associati di ADG possono usufruire gratuitamente degli inediti servizi offerti dalla start-up italiana. L’azienda offre il servizio di traduzione del menù in molteplici lingue, in favore dei clienti attraverso la semplice scansione del QR code con la fotocamera dello smartphone e senza installazione di alcuna applicazione.
Clicca qui per scoprire come accedere al servizio: https://www.ambasciatoridelgusto.it/dishcovery/
Stress lavorativo e Covid: la grande capacità adattiva dei ristoranti italiani.
Lunedì 27 settembre AdG parteciperà al Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare per presentare in anteprima i primi risultati del progetto “La Psicologia a sostegno della ristorazione” ideato e promosso insieme all’Ordine degli Psicologi del Lazio e realizzato grazie ai fondi “50 Best for Recovery”. Nato per studiare le cause e gli effetti derivanti dallo stress in ambito lavorativo nei settori della ristorazione e dell’accoglienza e per individuare gli strumenti più idonei per prevenirlo e contrastarlo, il progetto ha acquisito ancora più urgenza nel momento in cui alle difficoltà di sempre si sono aggiunti gli effetti drammatici, economici e sociali, della pandemia Covid. A tale proposito, la collaborazione già avviata nel 2019 con l’Ordine degli Psicologi del Lazio, nel 2021 è ripartita mettendo a punto un programma di incontri e attività, tuttora in essere (dai webinar aperti al pubblico ai focus group tematici inclusa un’indagine scritta rivolta a tutti gli associati), che permetterà la stesura di uno studio-analisi che gli Ambasciatori del Gusto metteranno a disposizione di tutto il comparto della ristorazione come ha spiegato la Presidente dell’Associazione, Cristina Bowerman: “In Italia non si parla mai dello stress lavorativo a cui tutta la nostra categoria è sottoposta. Eppure, si tratta di un fenomeno drammaticamente diffuso e condiviso. Con questo progetto, e con il testo che presenteremo entro la fine dell’anno, vogliamo catalizzare l’attenzione pubblica sull’argomento fornendo un primo strumento d’analisi che speriamo sia un aiuto concreto per tutti i lavoratori”. L’analisi dei webinar tematici svolti in primavera e delle risposte ad un ampio questionario, sottoposto in forma anonima nei mesi estivi, sono il punto di partenza per una riflessione che sarà oggetto del panel al Festival del Giornalismo Alimentare e che vedrà dialogare la stessa Cristina Bowerman con Isabella Corradini, Psicologa sociale e membro del gruppo di lavoro degli Psicologi del Lazio ed Eleonora Cozzella, giornalista e nostro membro onorario.
Sarà possibile seguire l’incontro in streaming sui canali del Festival https://www.festivalgiornalismoalimentare.it/
La psicologia al servizio della ristorazione. Il 17 Giugno alle 15.30, il terzo e ultimo webinar intitolato “Leadership efficace e importanza della formazione delle persone”. Diretta Facebook.
Fornire spunti di riflessione e consigli pratici per costruire e praticare una leadership che sia concretamente efficace rendendo la formazione una leva di crescita per la propria organizzazione. È questo l’obiettivo del terzo e ultimo webinar del progetto di studio “La psicologia al servizio della ristorazione”, promosso dall’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto insieme all’Ordine degli Psicologi del Lazio. Un’iniziativa inedita che, per la prima volta in Italia, mette a fuoco con un approccio anche scientifico, le cause di stress da lavoro nel settore della ristorazione e dell’accoglienza. Da un lato analizzare, contrastare e prevenire le problematiche, dall’altro indagare gli effetti della crisi economica post pandemia e offrire strumenti utili quotidianamente.
L’evento sarà come sempre trasmesso in diretta sulla pagina Facebook dell‘Associazione.
Per ulteriori approfondimenti sul progetto: https://www.
17 Giugno | ore 15.30
Di seguito, il programma:
Introduzione:
Cristina Bowerman, Presidente Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto.
Relatori:
David Pelusi – Dottore in Tecniche Psicologiche, Tesoriere dell’Ordine Psicologi del Lazio.
Enrico Bartolini – Ambasciatore del Gusto – Enrico Bartolini al Mudec
Anthony Genovese – Ambasciatore del Gusto – Il Pagliaccio
La Psicologia al servizio della Ristorazione. Si parla di web reputation e relazioni sociali nell'era digitale nel webinar del 27 Maggio.
Appuntamento il 27 Maggio alle 17.00, con il secondo webinar “Web reputation e relazioni sociali nell’era digitale”.
Il ciclo di webinar e’ parte del progetto di studio La psicologia al servizio della ristorazione, che vede coinvolto l’Ordine degli Psicologi del Lazio insieme all’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, in cui, per la prima volta in Italia con approccio scientifico, viene focalizzata l’attenzione sulle cause di stress lavoro-correlato nei settori della ristorazione e dell’accoglienza.
L’evento sarà trasmesso sulla pagina Facebook dell’Associazione e sarà aperto a tutti.
Lo studio mira ad analizzare, per poi contrastare e prevenire, le problematiche derivanti dallo stress in ambito lavorativo, ma anche indagare gli effetti che la crisi economica generata dalla pandemia sta avendo sugli operatori del settore, nonché offrire strumenti utili a tutti coloro che lavorano nella ristorazione.
Prossimo appuntamento a Giugno con il webinar “La leadership efficace e l’importanza della formazione delle persone”.
Per ulteriori approfondimenti sul progetto: https://www.
27 Maggio | ore 17.00 “Web reputation e relazioni sociali nell’era digitale”
Il programma:
Introduzione a cura di Cristina Bowerman, Presidente Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto.
Talk a cura di:
- Isabella Corradini,
psicologa sociale, direttore scientifico del Centro Ricerche Themis, referente area “Rischi psicosociali” – Gruppo di Lavoro Psicologia del Lavoro Ordine Psicologi del Lazio - Massimo Bottura, Ambasciatore del Gusto – Osteria Francescana
- Peppe Guida, Ambasciatore del Gusto – Antica Osteria Nonna Rosa
Fare Formazione - DigitalWeeks. Il mese della formazione digitale ideato ed erogato dall'Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto.
L’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto annuncia la partenza di un nuovo progetto formativo volto a valorizzare la filiera dell’agroalimentare. ADG DigitalWeeks è uno spin-off dell’iniziativa #FareFormazione che da anni vede gli Ambasciatori del Gusto impegnati in prima linea nell’attività didattica per gli allievi delle scuole alberghiere.
Nelle quattro settimane che vanno dal 20 aprile al 13 maggio, ADG presenta un calendario di 13 lezioni tematiche, inedite e fruibili gratuitamente previa iscrizione alla pagina dedicata.
Ogni sessione sarà dedicata all’approfondimento, sia teorico che pratico, di uno dei grandi temi che rendono l’enogastronomia italiana un patrimonio riconosciuto a livello globale. Si parlerà quindi di pasta, riso, pane, pizza e pasticceria, ma anche carne e pesce – sia di mare che di acqua dolce – e vegetali. Un focus sarà dedicato anche alla sala.
Le 13 lezioni saranno tenute da insegnanti d’eccezione e a scendere in “aula” saranno 13 Ambasciatori del Gusto provenienti da tutta Italia: Eugenio Boer, Cesare Battisti, Riccardo Camanini, Mariella Caputo, Antonio Cera, Caterina Ceraudo, Arcangelo Dandini, Gianluca Fusto, Simone Padoan, Alessandro Pipero, Giorgio Servetto, Marco Stabile, Daniele Usai.
L’iniziativa si avvale anche della straordinaria partecipazione dei partner che supportano le attività della Associazione e che con grande entusiasmo hanno scelto di aderire al nuovo progetto formativo, mettendo a disposizione di docenti e studenti la propria expertise culturale e tecnica. Ad affiancare e aiutare gli Ambasciatori del Gusto saranno così le seguenti 13 aziende partner, tutte rigorosamente rappresentative della filiera Made in Italy.
La Psicologia al servizio della Ristorazione. Si parla di emozioni nel webinar del 12 Aprile.
Il 12 Aprile alle 15.00, con il webinar “Stile di vita e gestione delle emozioni”, riparte il progetto di studio che vede coinvolto l’Ordine degli Psicologi del Lazio insieme all’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, in cui, per la prima volta in Italia con approccio scientifico, viene focalizzata l’attenzione sulle cause di stress lavoro-correlato nei settori della ristorazione e dell’accoglienza.
L’evento sarà trasmesso sulla pagina Facebook dell’Associazione e sarà aperto a tutti.
Lo studio mira ad analizzare, per poi contrastare e prevenire, le problematiche derivanti dallo stress in ambito lavorativo, ma anche indagare gli effetti che la crisi economica generata dalla pandemia sta avendo sugli operatori del settore, nonché offrire strumenti utili a tutti coloro che lavorano nella ristorazione.
I webinar in programma sono tre: il primo, come detto, ad aprile, gli altri due rispettivamente a maggio e a giugno e affronteranno due temi altrettanto importanti: “Psicologia delle recensioni on line e web reputation” e “La leadership efficace e l’importanza della formazione delle persone”.
Per ulteriori approfondimenti sul progetto: https://www.ambasciatoridelgusto.it/progetti/la-psicologia-al-servizio-della-ristorazione/
12 Aprile | ore 15.00 “Stile di vita e gestione delle emozioni”
Programma:
- Cristina Bowerman, Presidente AGD, introduce i lavori del webinar
- Franco Amore, psicologo e psicoterapeuta, esperto di rischio stress lavoro-correlato, affronta i quadri principali di disagio psichico e le loro ipotizzabili conseguenze;
- Carla Palmarini, medico competente che in ambito salute e sicurezza si occupa dei rischi lavorativi e dello stress, parla degli aspetti fisici correlati allo stress e dell’assunzione di sostanze con le probabili conseguenze;
- Maria Paola Gazzetti, psicologa esperta di tecniche di psicologia dell’emergenza e tecniche di gestione dello stress, sintetizza i possibili approcci in ambito psicologico (psicoterapia, sostegno) per poi approfondire, attraverso un’esercitazione, una tecnica per fronteggiare nell’immediato il processo stressogeno.
Lettera degli Ambasciatori del Gusto al nuovo Governo: "Il nostro comparto è al collasso"
Roma, 16 febbraio 2021 – “Solo un intervento politico concreto può disinnescare il rischio di collasso dell’intero settore della ristorazione e dell’accoglienza: non possiamo permetterci di disperdere ulteriori risorse economiche e non possiamo resistere ancora a lungo. Il comparto ha necessità riappropriarsi del proprio ruolo, quello di leva economica e sociale, imprescindibile e necessaria per la ripartenza del Paese. Offriamo il nostro punto di vista e le nostre competenze per collaborare in modo attivo e proficuo per tutti. Ogni giorno con coraggio parliamo ai nostri dipendenti e guardiamo al futuro. Chiediamo di adottare lo stesso spirito, con prospettiva e progettualità”.
Con queste parole l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto si rivolge, per la prima volta, al neo Governo. In una lettera indirizzata al Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e al Ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli, l’Associazione si dichiara ancora una volta a disposizione delle Istituzioni e delle parti sociali come punto di osservazione affidabile, competente e strutturato per tracciare, insieme, una via d’uscita dalla crisi economica conseguente alla pandemia e di ripartenza, ribadendo la drammaticità in cui l’intero settore vive ormai da un anno.
“È necessario un confronto sulle azioni più indicate e sulle modalità operative da coadiuvare perché l’Esecutivo possa utilizzare i fondi del Next Generation UE anche per la pianificazione e la programmazione di nuovi interventi strutturali a favore della ristorazione. Ciò permetterà di tracciare e indicare la rotta della ripresa economica del settore, che rappresenta per l’Italia uno dei motivi di vanto nel mondo, innovando la sua funzione con leve e azioni concrete che possano rendergli il giusto ruolo di primato”.
Un appello accorato con cui gli Ambasciatori del Gusto, realtà da sempre portavoce di tutte le categorie imprenditoriali del settore (cuochi, pizzaioli, panificatori, pasticceri, gelatieri, personale di sala, sommelier) auspicano un cambio di passo in grado di costruire un futuro diverso da quello, drammatico, che purtroppo si prospetta per tutto il comparto.
Un cambiamento che non può ovviamente prescindere dall’erogazione dei ristori, che come già più volte sottolineato dagli stessi Ambasciatori devono perdere la connotazione di “sussidi” per diventare veri e propri fondi da ricostruzione. Immediati e proporzionali alle perdite effettive (che in molti casi raggiungono anche il 100% del fatturato), così come già realizzato in altri Paesi europei (Austria e Germania, per esempio).
La voce degli Ambasciatori del Gusto: “Perché condannare a morte la Ristorazione Italiana?”
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Ai Ministri
Ai Presidenti delle Regioni
Roma, 14 gennaio 2021
Egregio Presidente, Gentili Ministri e Presidenti delle Regioni,
la nostra categoria, la ristorazione italiana, è in ginocchio. E la cosa più drammatica è che a distanza di dieci mesi dall’inizio dell’emergenza continuiamo a non essere ascoltati nonostante i continui appelli e le proposte di fattiva collaborazione. Ci avete, di fatto, mal considerati se non addirittura dimenticati.
Come Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto (AdG) siamo da sempre in prima linea nella difesa, tutela e promozione globale del Made in Italy e della cucina italiana di qualità. Nel farlo abbiamo sempre dialogato con Voi Istituzioni con l’obiettivo di restituire valore all’intero settore. Oggi gli obiettivi, di tutti, sono la sopravvivenza e la ripartenza: dietro ogni saracinesca abbassata ci siamo noi imprenditori con le nostre famiglie e quelle dei nostri collaboratori e fornitori. La filiera di cui tanto si parla è fatta di uomini e donne che, al pari di altre categorie, hanno il diritto di essere ascoltati e di sapere cosa succederà delle loro imprese. Non solo. Se noi non ce la facciamo, se le nostre imprese chiudono, anche il Made in Italy non ce la farà.
Serve chiarezza d’intenti, serve coerenza nel fissare gli obiettivi di medio-lungo termine, serve tempestività d’azione: le parole d’ordine non possono più essere sempre e soltanto “chiusura” o “sussidi”. La chiusura non offre alternative. Noi le alternative vogliamo averle, l’Italia merita di averle, e siamo pronti, ancora una volta, a costruirle insieme a Voi nel totale rispetto delle regole e della sicurezza.
Un rispetto che ha sempre contraddistinto il nostro agire e che confermiamo anche oggi prendendo le distanze da chi, in forma di protesta, sceglie di riaprire i propri locali.
Chiediamo una riapertura in sicurezza, regolamentata e controllata, che spazzi via una volta per tutte l’idea del ristorante come untore. Già nei mesi estivi abbiamo ottemperato, con grandi sacrifici, a tutti gli obblighi da Voi imposti come nuovi standard di sicurezza. Se è necessario, siamo pronti a studiarne insieme ulteriori. Se invece un’alternativa siete certi che non ci sia, la chiusura deve essere secca. Basta con i giorni alterni e con i provvedimenti a singhiozzo. Basta con le promesse non mantenute. Alla chiusura certa devono seguire ristori certi, adeguati e immediati, per ripartire, per poter continuare ad imprendere, non solo per tamponare.
Quanto è stato fatto finora non è sufficiente né pertinente: non si tratta di elargire un sussidio ma di pianificare una ripartenza e la ristrutturazione di un intero settore. Le nostre imprese non devono sopravvivere devono tornare a essere performanti, a fare quello per le quali sono state – non senza fatica – create. Ecco perché ribadiamo l’urgenza di una Visione di medio e lungo termine a cui fare riferimento e di un interlocutore istituzionale con cui dialogare in modo costruttivo e lungimirante. I temi da affrontare sono tanti: dalla sicurezza alla fiscalità, ivi compresa la definizione di codici Ateco più adeguati a rappresentare le varie categorie di esercenti. Lavoriamo insieme, voi con noi, per trasformare le difficoltà in opportunità per costruire le basi del nostro futuro.
Solo così avremo la possibilità di risollevarci e porgere la mano a tutti i nostri collaboratori e fornitori senza i quali la Ristorazione Italiana, e il Made in Italy che tutto il mondo ci invidia, non esisterà più.
L’alternativa è drammatica.
Quindi Vi chiediamo: è giusto condannare a morte la Ristorazione Italiana? È corretto farle espiare tutte le colpe di questa terribile “guerra”? O c’è qualcosa che ancora si può fare per cambiare le sorti di un settore che da sempre traina il Sistema Italia in termini di valore economico, ma anche per identità, cultura e stile di vita?
L’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto
Gli Ambasciatori del Gusto firmatari:
Andrea Alfieri, Eleonora Andriolo, Francesco Arena, Corrado Assenza, Salvatore Avallone, Enrico Bartolini, Gennaro Battiloro, Cesare Battisti, Michela Berto, Andrea Berton, Alessandro Billi, Domenico Boccuzzi, Eugenio Boer, Vittorio Borgia, Angelo Borrelli, Renato Bosco, Cristina Bowerman, Paolo Brunelli, Roy Caceres, Pasquale Caliri, Antonino Cannavacciuolo, Mariella e Alfonso Caputo, Giuseppe Carrus, Martina Caruso, Moreno Cedroni, Antonio Cera, Caterina Ceraudo, Fratelli Cerea, Claudio Chinali, Sandra Ciciriello, Fabio Ciriaci, Antonello Colonna, Andrea Costantini, Carlo Cracco, Bonetta Dell’Oglio, Alessandro Del Trotti, Franca Di Mauro, Fabrizio Facchini, Lillo Freni, Anthony Genovese, Alessandro Gilmozzi, Massimo Giovannini, Oliver Glowig, Nicolò Grazioli, Paolo Griffa, Stefano Guizzetti, Pietro Leemann, Leandro Luppi, Paolo Marchi, Luca Marchini, Solaika Marrocco, Stefano Masanti, Gianfranco Massa, Aurora Mazzucchelli, Luciano Monosilio, Nino Mosca, Fabrizio Nonis, Davide Oldani, Simone Padoan, Gianfranco Pascucci, Giovanni Peggi, Giancarlo Perbellini, Mirko Petracci, Barbara Pollastrini, Massimiliano Prete, Francesco Pucci, Marina Ravarotto, Giuseppe Romano, Raffaele Ros, Marco Sacco, Francesco e Salvatore Salvo, Corrado Scaglione, Marta Scalabrini, Giorgio Scarselli, Gioacchino Sensale, Nikita Sergeev, Pier Daniele Seu, Antonio Tubelli, Daniele Usai, Viviana Varese, Tommaso Vatti, Iginio Ventura.
Tutti parlano di chiusure, nessuno di ristori e intanto arrivano le cartelle esattoriali
Roma, 11 gennaio 2021 – A pochi giorni dall’appello rivolto al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ai Ministri, per un coinvolgimento al tavolo decisione e la definizione di una strategia volta alla riapertura in sicurezza dei ristoranti, l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto (AdG) scrive una seconda lettera ribadendo la condizione drammatica in cui versa l’intero mondo della ristorazione e sollecitando una risposta immediata sul tema “ristori e tassazione”.
“Siamo di fronte all’ennesimo semaforo rosso per tutti i nostri ristoranti. Non abbiamo idea di quando potrà scattare il verde e, soprattutto, se saremo in grado di sopravvivere fino a quel momento. Da mesi ormai ci chiediamo perché, nonostante gli enormi sacrifici realizzati per garantire tutti gli standard di sicurezza richiesti finora e senza evidenti riscontri di utilità, la nostra categoria sia chiamata a espiare qualsiasi colpa di questa terribile pandemia. Oggi le svariate anticipazioni del nuovo Dpcm parlano di ulteriori 100 giorni di chiusura mentre un silenzio assordante continua ad avvolgere il tema dei ristori. Nel frattempo, un semaforo continua a restare verde ed è quello dei costi fissi e di gestione che si accumulano: dagli affitti alle utenze fino ai dipendenti e alle tasse. Puntuali come ogni anno iniziano ad arrivare le cartelle esattoriali. Ma senza alcuna liquidità noi ci chiediamo come saremo mai in grado di saldarle?!. A gran voce ribadiamo al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ai Ministri la necessità di un cambio di passo, chiediamo di essere interpellati per mettere a punto una visione a medio e lungo termine e una strategia che sia finalmente costruttiva. Serve fare qualcosa subito per “salvare” e “ricostruire” tutto quello che, giorno dopo giorno, sta morendo. Perché, sia chiaro, tanti ristoratori non saranno in grado di riaprire. Al Governo ricordiamo che dietro ogni saracinesca abbassata ci sono imprenditori con le loro famiglie e quelle dei propri collaboratori. Uomini e donne che al pari di altre categorie, hanno il diritto di essere ascoltati, di sapere come poter lavorare e soprattutto di sapere cosa succederà domani”.
Il Direttivo AdG – Cristina Bowerman, Paolo Marchi, Cesare Battisti, Pasquale Caliri, Moreno Cedroni, Mariella Caputo, Vittorio Borgia, Alessandro Gilmozzi, Renato Bosco










