ALBITE CONFERENCE – 1ST EDITION: la gastronomia come linguaggio di identità e il ruolo dell’Associazione Italiana Ambasciatori Del Gusto.
L’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto è stata invitata a partecipare alla prima edizione di Albite Conference, promossa da Albchef, come modello di riferimento nel panorama internazionale per la capacità di aver costruito un modello organico di promozione e valorizzazione del patrimonio enogastronomico italiano attraverso formazione, rete professionale e gastrodiplomazia.
L’evento, tenutosi il 20 e 21 aprile 2026 a Tirana, ha riunito chef, istituzioni e protagonisti internazionali del settore gastronomico, tra cui Erik Wolf e Alessandro Gilmozzi, insieme a numerosi esperti e operatori del comparto. I panel sono stati moderati da personalità di spicco del mondo televisivo, giornalistico e scrittori di chiara fama: Alban Dudushi, Enkel Demi, Ilda Lumani e Alba Xhani, favorendo un confronto ampio sul ruolo strategico della gastronomia nei processi culturali ed economici globali.
In tale contesto, l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto ha condiviso la propria esperienza come realtà capace di trasformare la cultura della cucina italiana in uno strumento organizzato e articolato di diplomazia. Con una visione globale, l’approccio integrato multidisciplinare e il dialogo strutturato con Enti e Istituzioni, attraverso la rete e il soft power dei propri Associati, l’Associazione promuove da anni un approccio sistemico fondato su qualità, formazione, tutela delle competenze e valorizzazione dei territori, contribuendo a definire un modello riconosciuto di gastrodiplomazia applicata alla promozione del Paese.
Il contributo dell’Associazione si è concentrato sul valore della cucina come linguaggio universale e strumento di relazione tra sistemi: Paese, istituzioni e comunità. È emersa con chiarezza una visione della gastronomia che supera il semplice ambito culinario, diventando leva strategica di identità, sviluppo e posizionamento internazionale.
Particolarmente significativo il confronto dedicato a “Food, Identity, Standards and Global Connection”, moderato dalla giornalista Alba Xhani, con la partecipazione di figure di rilievo del mondo istituzionale e accademico: Alessandro Gilmozzi, Presidente degli Ambasciatori del Gusto; Megi Fino, Viceministro presso il Ministero per l’Europa e gli Affari Esteri; Gladiola Dona, fondatrice dell’Accademia di Ospitalità e Turismo in Albania; Dhurata Thanasi, Consulente Senior presso la FAO e Johanna Mendelson Forman, professoressa presso l’Università Americana di Washington.
Il dibattito ha approfondito il ruolo del cibo come espressione di identità culturale, la costruzione degli standard in gastronomia e la capacità della cucina di fungere da ponte tra Paesi e società diverse. In questo quadro, il contributo degli Ambasciatori del Gusto ha evidenziato l’importanza di un sistema condiviso, illustrando i risultati di progettualità con alla base governance condivisa, sincronizzazione degli obiettivi, raccordo territoriale, sostegno alle filiere.
La partecipazione si è tradotta anche in un’importante occasione di dialogo istituzionale e apertura a collaborazioni internazionali, fondate su una visione comune della gastronomia come strumento di crescita culturale, economica e territoriale.
L’esperienza si è arricchita inoltre di momenti di confronto diretto con la cucina albanese e i suoi interpreti, favorendo la nascita di nuove relazioni professionali e umane e la condivisione di prospettive sul futuro della gastronomia.
Albite Conference ha così confermato il ruolo centrale della gastronomia come linguaggio globale e strumento di connessione tra culture. In questo scenario, l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto si è distinta come punto di riferimento nella costruzione di un modello di gastrodiplomazia capace di unire identità, qualità e relazioni internazionali.



