ADG E MILANO CORTINA 2026: 400 STUDENTI PROTAGONISTI DI UN PERCORSO FORMATIVO D’ECCELLENZA
Si è concluso con grande partecipazione il progetto promosso dall’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, un’iniziativa di respiro internazionale che ha unito cucina di qualità, territori, formazione e cultura gastronomica, ponendo al centro le nuove generazioni.
Il percorso ha coinvolto 400 studenti provenienti da 10 Istituti Alberghieri del Trentino, protagonisti di un programma formativo altamente professionalizzante realizzato a fianco di alcuni tra i più autorevoli professionisti italiani della ristorazione e dell’accoglienza. Fondamentale il contributo dei partner territoriali, tra cui Trentino Marketing, Nordic Ski WM Val di Fiemme, APT Val di Fiemme e Cembra e Dolomiti Superski, che hanno sostenuto il progetto rafforzando il legame tra formazione, sport e identità locale.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di trasmettere ai giovani il valore della tradizione gastronomica italiana, integrandola con i principi di sostenibilità, corretta alimentazione e valorizzazione del territorio. In un contesto di grande visibilità internazionale come quello olimpico, la formazione alberghiera si è trasformata in uno strumento di racconto culturale capace di dialogare con un pubblico globale e di promuovere la cucina italiana come espressione educativa e sociale.
Il programma si è articolato in dieci eventi, ciascuno affidato a un Ambasciatore del Gusto, che ha guidato gli studenti nella progettazione e realizzazione di cene di gala dedicate a ospiti istituzionali, stampa e atleti. Un calendario di appuntamenti che ha offerto ai partecipanti un’esperienza concreta e immersiva, contribuendo a rafforzare competenze tecniche e consapevolezza professionale.
Protagonisti del progetto sono stati Alessandro Pipero con Ciro Scamardella, Luca Zotti, Alessandro Bellingeri, Tina Marcelli, Gianfranco Pascucci, Nicola Dinato, Ettore Bocchia, Sara Bertocchi, Klaus Palumbo e Alessandro Gilmozzi, che hanno accompagnato gli studenti in un percorso di crescita tecnica, culturale e umana.
Ogni appuntamento si è sviluppato in due momenti distinti: una prima giornata dedicata alla formazione tecnica presso gli Istituti Alberghieri, con lo sviluppo dei menù e l’approfondimento delle tecniche di lavorazione, e una seconda giornata presso sedi olimpiche, durante la quale gli studenti hanno affiancato gli chef nella preparazione e nel servizio di menù degustazione.
Il progetto ha coinvolto l’intero tessuto scolastico del territorio, con la partecipazione degli Istituti Alberghieri di Tione, Rovereto, Riva del Garda, Ossana, Levico Terme, Tesero e Primiero, realtà formative strategiche per la crescita del settore dell’ospitalità e della ristorazione.
«Le Olimpiadi in Italia hanno rappresentato un’opportunità straordinaria per raccontare la cucina italiana di qualità e il Made in Italy attraverso i giovani, rendendoli protagonisti su un palcoscenico internazionale», ha dichiarato Alessandro Gilmozzi, Presidente dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto. «Con questo progetto abbiamo contribuito a una narrazione culturale capace di unire sport, identità e futuro».
Attraverso questa iniziativa, l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto conferma il proprio impegno nel favorire la crescita delle nuove generazioni e nella diffusione della cultura gastronomica italiana, valorizzando un evento di portata mondiale come occasione per promuovere qualità, professionalità e tradizione del nostro Paese.


