New Generation: Ambasciatori del Gusto investe sui sei talenti della cucina italiana di domani

In occasione dei TheFork Awards, l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto premia sei giovani professionisti con due anni di adesione gratuita. Un progetto che punta a creare connessioni, favorire il confronto tra generazioni e contribuire alla crescita della cultura gastronomica italiana.

Investire sui giovani significa investire sul futuro della cucina italiana. È da questa visione che nasce New Generation, il progetto promosso dall’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto e accolto con entusiasmo da TheFork, che ieri, in occasione dei TheFork Awards, ha premiato sei giovani professionisti con l’ingresso gratuito in Associazione per due anni, con tutti i costi di adesione interamente sostenuti da AdG.

I sei professionisti selezionati sono Francesco D’Alessandro di Albura Bistrot ad Avezzano (L’Aquila), Dino Como di Sextantio a Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila), Trotta Pasquale di Somnium a Eboli (Salerno), Simone Tricarico di Thelema a Gaggiano (Milano), Angelo Gennaro di Fonderia a Palermo e Alessio Bordenca di Capuccina a Cureggio (Novara).

Un’iniziativa che assume un significato particolare nell’anno in cui l’Associazione celebra il proprio decennale e che rappresenta un passo concreto nel percorso di apertura alle nuove generazioni. Dopo dieci anni di attività e oltre 300 progetti realizzati, ADG sceglie di dedicare a questo progetto un investimento ancora più significativo, raddoppiando il numero dei giovani selezionati.

«In dieci anni, con una chiara visione, abbiamo dato vita a oltre 300 progetti, ma questo ha un sapore speciale. Ha il sapore del futuro», ha dichiarato Cesare Battisti, Ambasciatore del Gusto, nel corso della premiazione.

Il riconoscimento non si limita a un premio simbolico, ma offre ai sei professionisti l’opportunità di entrare a far parte della rete associativa, partecipando attivamente alla vita dell’Associazione e costruendo relazioni dirette con colleghi, aziende partner e istituzioni. Un’occasione per confrontarsi con esperienze diverse, condividere competenze e sviluppare nuove prospettive professionali, all’interno di una comunità che considera la collaborazione uno strumento fondamentale di crescita.

«Li accoglieremo in casa nostra, lavoreremo fianco a fianco, ci daremo del tu. Abbatteremo le distanze», ha sottolineato Battisti, evidenziando la volontà di rendere l’ingresso in AdG un’esperienza concreta di partecipazione e scambio. «Vogliamo che pensino solo a una cosa: a esprimere il loro talento».

La scelta di sostenere integralmente i costi di adesione per due anni risponde proprio a questa intenzione: rimuovere le barriere economiche e permettere ai giovani selezionati di concentrarsi sulle proprie capacità, sulle idee e sul percorso di crescita. Attraverso il contatto con le 30 aziende partner e con le istituzioni che sostengono l’Associazione, il progetto intende favorire nuove occasioni di dialogo e collaborazione, trasformando l’appartenenza alla rete in un’opportunità di sviluppo condiviso.

New Generation nasce dalla convinzione che il dialogo tra generazioni debba essere reciproco. Se da un lato i giovani possono trovare nei professionisti più esperti occasioni di confronto e strumenti per crescere, dall’altro portano con sé linguaggi, sensibilità e visioni capaci di rinnovare il settore. Un incontro che permette di mettere in discussione abitudini consolidate, immaginare nuovi scenari e mantenere viva la capacità di evolversi.

«Spesso si pensa che siano i giovani ad aver bisogno dei maestri. La verità è che siamo noi, come Associazione e come professionisti, ad avere un immenso bisogno di loro», ha affermato Battisti. «Con questo progetto ci concediamo l’opportunità straordinaria di guardare il mondo attraverso i loro occhi. Per trovare un linguaggio nuovo, immaginare scenari diversi e, soprattutto, per continuare a capire, a emozionarci e a rinnovare la passione che ci unisce tutti».

Con New Generation, l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto conferma così il proprio impegno nel promuovere una cultura gastronomica fondata sulla condivisione delle competenze, sulla costruzione di relazioni e sulla valorizzazione delle persone. Un progetto che guarda oltre il riconoscimento individuale e mette al centro il valore della rete: perché il futuro della cucina italiana si costruisce insieme, creando le condizioni affinché i talenti di oggi possano diventare protagonisti del settore di domani.