Giorgio Trovato, calabrese di nascita, ma senese d’adozione e cittadino del mondo per formazione. Il percorso di studi è ben lontano dalla ristorazione, anche se la cucina rimane una passione ben radicata.
Si laurea in Giurisprudenza e in Scienze dell’Amministrazione. Contestualmente agli studi accademici sviluppa il proprio cursus honorum in cucina acquisendo competenze in tutti i ruoli della brigata.
Vari gli stage e le esperienze lavorative in ristoranti, stellati e non, di tutto il mondo: dal Belgio alla Spagna, passando per l’Irlanda, Ucraina, Giappone, Usa e tornando in Italia, in Toscana, Puglia, Veneto.
Molteplici le esperienze, per citarne alcune: Ristorante Azumernedi con chef Eneko Atxa a Bizkaia, Ristorante Eneko a Bilbao; La Terrazza – Relais Hotel Villa La Grotta Gaiole in Chianti (Siena); The Jane a Antwerp con Sergio Herman e Nick Brill; Lasarte con chef Martin Berasategui; Stefano’s Fine Food Restaurant in Kiyev.
Negli ultimi anni oltre all’attività di consulenza, le energie di Giorgio sono state dirette al progetto Giardino dei Tolomei Restaurant. Ristorante gastronomico allocato in una dimora storica del 1400 localizzato in un piccolo borgo dell’entroterra salentino, Racale in provincia di Lecce ed a pochi km da Gallipoli.
Oggi , il cuore della sua attività risiede nella Food Strategy. Attraverso la sua società di consulenza, Giorgio Trovato accompagna investitori e realtà d’eccellenza (Relais, Hotel di lusso e ristoranti gastronomici) nella creazione di modelli di business vincenti. Attualmente, alterna la propria attività di consulenza strategica per prestigiosi gruppi alberghieri in Austria e in Svizzera, consolidando la sua presenza nei mercati europei più esigenti.
La sua consulenza “sartoriale” si focalizza su:
• Start-up & Concept Design: Trasformare un’idea in un progetto operativo solido e identitario.
• Menu Engineering & Performance: Ottimizzazione del Food Cost e delle dinamiche di brigata senza mai compromettere la qualità stellata.
• Internazionalizzazione: Adattamento di format d’eccellenza per mercati complessi
La sua cucina è ricerca, rispetto delle tradizioni, della storia e della memoria di un territorio: cucinare racchiude in sé il grande dono di accompagnare i momenti unici dei commensali. Il cibo è l’arte del convivio: unisce, appaga, coinvolge i sensi e avvicina le persone. Per questo tutto deve essere assolutamente perfetto.

